Gestione IT

Fare soldi con l’IT? Achab e Autotask spiegano come

29 Maggio 2017

Il 23 maggio è stato il primo vero martedì d’estate a Milano, ma questo non ha fermato i 70 service provider – provenienti da tutta Italia – che si sono riuniti presso l’Hotel Michelangelo per conoscere o approfondire la conoscenza di Autotask Endpoint Management (AEM), la soluzione integrata che permette di risparmiare tempo, automatizzando le operazioni ripetitive e tenendo sotto controllo tutti i sistemi, avvisando tempestivamente se qualcosa va storto.
 
Esiste un unico modo per capire come funziona una soluzione come questa: provarla direttamente sul proprio PC. Per questo la giornata si è aperta con una full immersion pratica guidata da Claudio Panerai e Alessio Urban, (rispettivamente CTO e Tech Support Manager di Achab). Gli ospiti, grazie ad una versione trial, hanno provato AEM direttamente sul proprio PC testandone in prima persona tutte le possibilità.
 
Dopo un po’ di networking e di confronto fra gli ospiti durante il pranzo, il pomeriggio ha visto 7 speaker d’eccellenza susseguirsi sul palco proponendo contenuti e punti di vista tanto diversi, quanto complementari tra loro.
 
L’intervento di Matthè Smit, Director of product management di Autotask, è stata l’occasione per capire quali novità sono in arrivo con la release 2017 e come sta evolvendo il monitoraggio.
La roadmap è chiara e ben definita e le opportunità per gli IT service provider molteplici, come illustrato da Christian Nagele General Manager RMM Global Sales di Autotask.
 
Diverse, ma altrettanto preziose, sono state le testimonianze di chi ha già scelto AEM e ha condiviso impressioni e segreti con chi fa lo stesso mestiere.
Matteo Rampazzo in primis, IT & services consultant di Rampazzo Lab e utilizzatore di Autotask ha raccontato come AEM gli permetta di gestire tanti client da solo, grazie a 4 punti di forza: è subito pronto, intuitivo, si gestisce nel cloud ed ha una community molto attiva.
Su molti aspetti si è trovato d’accordo Marco Secco, Senior System Engineer di Labinf Systemi che ha scelto AEM perché copre il 100% delle esigenze medie di un servizio ICT management nonché per l’ottimo rapporto qualità prezzo.
 
E se scoppia un casino vero, qual è la responsabilità di un IT service provider verso il cliente? Il tema è stato approfondito dall’avvocato Alessandra Bisi che ha chiaramente sintetizzato l’importanza delle clausole contrattuali e le implicazioni legali, catturando l’interesse di tutta la platea.
 
Dopo gli aspetti legali è arrivato il momento tecnico per eccellenza: un viaggio nel cuore di uno strumento di RMM guidati da Emilio Polenghi, IT consultant, che ha illustrato molte delle infinite possibilità offerte da uno strumento come AEM il cui unico limite è “la fantasia che ciascuno di noi può mettere in campo nel lavorarci”.
 
La giornata si è conclusa con l’intervento di Andrea Veca, CEO di Achab che ha cercato di raccogliere gli spunti offerti dai vari speech provando a definire un piano di azione, (come partire con AEM, con che ruolo e con quale aiuto da parte di Achab).
 
E poi networking, risate, brindisi e tutto quello che un evento porta con sé… ma che le parole non possono raccontare. Ci proviamo con qualche istantanea della giornata qui di seguito.
 
E tu c’eri? Lascia un commento e raccontaci le tue impressioni
 


Warm up: Alessio Urban e Claudio Panerai si preparano per la full immersion pratica


Christian Nagele di Autotask presenta la roadmap 2017


Matthè Smit ci presenta le novità in arrivo con la release 2017


Full immersion pratica di AEM


Come le achabiane assistono i clienti


Se scoppia un casino vero?
La parola all'avvocato Alessandra Bisi, in compagnia di Claudio Panerai


Perchè ho scelto AEM? Matteo Rampazzo ci racconta la sua esperienza


Viaggio nel cuore di un RMM guidati da Emilio Polenghi


Perchè Autotask?
La parola a chi lo usa, come Marco Secco di Labinf Sistemi


Tips & Tricks non tecnici per chiudere la giornata, con Andrea Veca

Autore
Valentina Fontana
Sono nata e cresciuta sul lago Maggiore, un luogo incantevole che purtroppo ho imparato ad apprezzare solo "da grande".
 
Da sempre appassionata di comunicazione, nel 2008 ho conseguito la laurea specialistica in Comunicazione d’impresa e Marketing presso l’Università Statale di Milano e, dopo poche settimane (coincidenza o forse un pizzico di fortuna), ho iniziato la mia prima avventura professionale.
 
Dopo diverse esperienze presso aziende specializzate in Loyalty Marketing e CRM, dove ho sperimentato sia la comunicazione b2c che b2b, nell’estate del 2016 sono arrivata in Achab.
 
E nella vita privata? Il canto accompagna la mia vita da sempre, ma da quando sono diventata mamma ho “momentaneamente” abbandonato il palcoscenico. Il (poco) tempo libero oggi lo dedico soprattutto a correre e fare lunghe passeggiate in sella alla mia amata bicicletta.
 
Mi trovate anche su LinkedIn.
 
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