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GDPR: che fare?

21 Giugno 2017

Il GDPR è sulla bocca di tutti, abbondano conferenze ed esperti, manca meno di un anno all’applicazione e le sanzioni sono pesantissime.

Bene. Ma allora che cosa deve fare un fornitore di servizi IT?

Rispondere in un post o in poco tempo è impossibile. Quello che possiamo fare è:

  • inquadrare l’argomento: per sapere come e cosa approfondire.
  • Capire che fine fa il resto della normativa che ci ha accompagnato negli anni: cosa sparisce, cosa rimane.
  • Rispondere alle cinque domande più frequenti sull'argomento.

Trovi tutto nella registrazione della Web TV dedicata all'argomento, tenuta dall'Avvocato Chiara Magalini e da Andrea Veca.

 

Autore
Claudio Panerai
Gli ultimi prodotti che vi ho portato, nel 2020: Vade Secure Il primo sistema antispam/antihishing/antimalware basato sull'intelligenza artificiale e appositamente progettato per Office 365. Naturalmente a misura di MSP. ID Agent Piaffaforma che consente agli MSP di monitorare le credenziali (proprie e dei clienti) che sono in vendita nel dark web.
Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
Commenti (2)

viene voglia di cambiare lavoro

Luca Rasca,

Ciao Luca,
capisco che inizialmente possa venire come reazione naturale il "un’altra cosa da fare e un’altra cosa a cui pensare…", tuttavia io credo che ci sia una grande opportunità.
L’opportunità di far fermare il cliente un attimo per pensare dove stanno i dati e se li sta gestendo bene.
Così smette di correre e magari succede che riesce anche a lavorare meglio.
Inoltre con lo spauracchio della multa ci può stare anche qualche vendita di servizi di sicurezza o backup o disaster recovery o addirittura di consulenza in materia di GDPR.

Claudio Panerai,

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