Cybersecurity

Gli antivirus sono tutti uguali?

03 Luglio 2020

Gli antivirus sono solo una commodity, un software che tutti devono avere pagando qualche decina di euro all’anno?
Nemmeno per sogno!

Se nella tua carriera informatica hai fatto il giro di tutti gli antivirus e sei giunto alla conclusione che tanto gli antivirus “sono tutti uguali”, oggi scoprirai un punto di vista differente.
Un partner Achab ha scelto di cambiare e passare all’antivirus Webroot (che in realtà è molto più di un semplice antivirus) e…


L’azienda Battistini S.r.l. era una società come tante, che si occupava di IT, fino a quando non ha abbracciato Webroot e le cose sono cambiate in meglio.   Luca Battistini, il titolare, ammette che col vecchio antivirus:  

“Ogni volta che c’era un cambio di motore, versione o altro
occorreva inviare un tecnico che conoscesse bene il prodotto lato server
e ne aggiornasse la console”.


Con Webroot, invece lavora meglio:  
“Una volta installato il prodotto non dobbiamo fare più nulla”.


Quanto al vecchio antivirus:
“Il prodotto che avevamo selezionato all’inizio
ci rendeva molto difficoltoso gestire i clienti esistenti”.


  Le prestazioni di Webroot sono su un altro pianeta:
“Webroot è talmente veloce che la prima reazione dei nostri tecnici è stata di incredulità: nessuno aveva mai visto
un’analisi di sicurezza completata in così poco tempo”.


E per quanto concerne i prezzi?
“Una strategia commerciale delle licenze che già da sola pone Webroot su un piano a parte rispetto alla concorrenza”.


Per cambiare dal vecchio al nuovo antivirus?
“Il passaggio è stato trasparente, poiché Webroot può convivere
con altri prodotti di sicurezza e costa leggermente di meno”.
 

Se vuoi leggere il case study completo, dai un’occhiata qui!

Autore
Claudio Panerai
Gli ultimi prodotti che vi ho portato, nel 2020: Vade Secure Il primo sistema antispam/antihishing/antimalware basato sull'intelligenza artificiale e appositamente progettato per Office 365. Naturalmente a misura di MSP. ID Agent Piaffaforma che consente agli MSP di monitorare le credenziali (proprie e dei clienti) che sono in vendita nel dark web.
Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
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