Backup, DR e business continuity

Guida al backup Hyper-V, quinta parte: implementazioni di Hyper-V

17 Ottobre 2013

Nel post precedente abbiamo parlato di restore granulare di Hyper-V.

Ci sono delle considerazioni specifiche da fare sul backup di Hyper-V in base agli scenari.

Implementazioni di Hyper-V

Failover e volumi cluster

  1. Non basta salvare il dispositivo CSV, perchè il VSS di Hyper-V non viene chiamato in causa e il backup applicativo non sarebbe consistente.
  2. Fare il backup di tutti i nodi Hyper-V ogni giorno.
  3. Selezionare tutte le applicazioni Hyper-V VSS e non i singoli guest. Selezionare la radice significa salvare solo i guest che sono attivi al momento del backup, non quelli che sono passivi. Se si selezionano guest specifici e non sono attivi su un host in quel momento, non verrà fatto il backup e BackupAssist genererà un errore per un'applicazione mancante. Inoltre uno o più guest potrebbero non essere salvati se cambiano host.

Backup offsite

  1. Da iSCSI a NAS, è raccomandato in ambienti LAN. Aggira i limiti di VSS con i backup System Protection quando si salva su NAS.
  2. Fare immagini su un data container su NAS serve per aggirare i limiti di VSS del backup per immagini. Windows mantiene una copia dei dati modificati, che quindi possono essere ripristinati. I data container possono essere spostati senza perdere la storia dei backup.
  3. Archiviare i dischi esterni offsite.
  4. Replicare le immagini dei backup di Windows 2008 R2 e Windows 2012 offsite (File Replication).

Hyper-V snapshot

  1. Gli snapshot Hyper-V non sono file di backup validi.
  2. Sovraccaricano l'host Hyper-V, che degraderà le proprie prestazioni nel tempo.
  3. Se si utilizzano, cancellarli appena possibile.
  4. Maggiori informazioni sulla differenza fra gli snapshot di Hyper-V e di VSS.

SMB versione 3.0

  1. I backup di tipo File Protection, Rsync e File Archiving supportano il backup di file aperti e guest Hyper-V su share SMB 3.0.
  2. I backup di tipo System Protection non supportano SMB versione 3.0.
Autore
Claudio Panerai
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Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
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