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Hai un backup del tuo archivio MailStore Server?

24 Aprile 2014

Nelle ultime settimane mi è capitato di imbattermi in alcuni clienti dotati di installazioni MailStore i cui dati d'archivio si erano rovinati a causa per esempio di errori del disco, guasti RAID o cadute di alimentazione.

 
Situazioni come queste si trovano ovviamente del tutto al di fuori del controllo di MailStore, ma l'unico metodo pratico per ripristinare le informazioni è quello di ricostruirle a partire dal backup di una precedente versione dei dati di MailStore.
 
Senza un backup affidabile, recuperare i dati archiviati da un disco danneggiato può diventare rapidamente una questione costosa e talvolta impossibile. Se poi state usando MailStore anche per cancellare la posta dal mail server allo scopo di tenere sotto controllo le dimensioni delle mailbox, è probabile che MailStore sia l'unica copia dei dati che possedete: per questo è assolutamente essenziale che disponiate di una qualche strategia di backup.
 
Può sembrare ovvio, ma penso che valga probabilmente la pena ripeterlo: un archivio della posta non è un backup!
 
Esistono alcuni modi differenti per approcciare il backup di MailStore, ma qualunque sia quello prescelto il mio consiglio è di provare a farlo diventare un processo quotidiano.
 

 
MailStore semplifica la procedura grazie alla funzione di schedulazione integrata con cui è possibile effettuare una copia mirror della struttura dati e memorizzarla in un'altra destinazione locale.
 
Pur essendo meglio rispetto a non disporre di alcun backup, è importante essere coscienti del fatto che questo rappresenta solo un singolo livello di protezione. Se l'archivio MailStore contiene dati rovinati, questi possono diventare parte del backup e sovrascrivere l'ultima copia di sicurezza integra. Non solo: qualora avvenisse un'interruzione dell'alimentazione nel corso del backup, perdereste l'unica copia di riserva disponibile, per cui la soluzione è tutto fuorché perfetta.
 
Per un backup più completo che includa anche uno storico dei file è meglio ricorrere a software specializzato di terze parti. Non posso esimermi dal citare BackupAssist, dato che è la soluzione che vendiamo noi, ma ovviamente è possibile utilizzare qualsiasi programma per il backup basato su file.
 
Prendendo a esempio BackupAssist è possibile definire rapidamente una routine per creare backup giornalieri su destinazioni diverse dal server MailStore. Molti nostri clienti tendono a mantenere i propri backup su un pool di risorse storage rimovibili come hard disk USB, dato che questi dispositivi possono essere spostati con facilità offrendo una soluzione di disaster recovery economicamente conveniente.
 
Un backup di tutto l'archivio off-site
 
Per una soluzione off-site totalmente automatizzata, entrambe le versioni dell'engine Rsync di BackupAssist (sia il plug-in per il prodotto base che la versione stand alone) permettono di mantenere un backup giornaliero dell'archivio MailStore in una destinazione remota conservando lo storico di almeno una settimana.
 
Una volta prodotto un backup completo, Rsync trasmette solo i dati a livello di bit che sono stati effettivamente modificati nel frattempo, in modo da impegnare la bandwidth in maniera rapida ed efficiente. Anche la capacità storage richiesta per il backup sul server di destinazione può essere limitata al doppio delle dimensioni dell'archivio MailStore copiato, pur mantenendo lo storico dei cambiamenti degli ultimi sette giorni.
 
Come sempre, scrivetemi pure utilizzando la sezione dei commenti qui sotto o attraverso la pagina contatti del nostro sito se volete discutere un qualsiasi aspetto della vostra strategia di backup per MailStore.

(Tratto da ZenSoftware)

 
Autore
Claudio Panerai
Gli ultimi prodotti che vi ho portato, nel 2020: Vade Secure Il primo sistema antispam/antihishing/antimalware basato sull'intelligenza artificiale e appositamente progettato per Office 365. Naturalmente a misura di MSP. ID Agent Piaffaforma che consente agli MSP di monitorare le credenziali (proprie e dei clienti) che sono in vendita nel dark web.
Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
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