Gestione IT

I 4 temi caldi per l’IT manager: il mobile

17 Febbraio 2014

Fra informatici si dice sempre: “Al titolare non interessa nulla dell’IT, la vede solo come un costo".
Ma c’è un momento in cui tutti i titolari e i dirigenti, e anche i dipendenti, sicuramente si interessano all'IT in azienda.

Si tratta del momento in cui ci sarà da collegare al WiFi aziendale il nuovo tablet o smartphone o da configurarvi la posta elettronica. E da qui il dubbio amletico di tutti coloro che lavorano nell’IT: come gestire il BYOD (Bring Your Own Device)?

Una delle sfide è la diversità. Sono finiti i tempi in cui esisteva solo Windows o Internet Explorer. Oggi esistono tre o quattro brand che si spartiscono il mercato di tablet  e cellulari e una manciata di browser quello della navigazione degli utenti. Di fronte a questo scenario servirebbe un singolo punto di gestione indipendente dagli specifici attributi tecnici di ciascun dispositivo.

Una seconda sfida riguarda come il dipendente utilizza lo stesso dispositivo sia per motivi personali che lavorativi.
Da un lato si vuole usare il proprio telefonino con le proprie applicazioni e i propri dati senza che il “grande fratello” stia a guardare. Dall’altro l’IT non può consentire un uso indiscriminato delle risorse e un accesso illimitato ai dati aziendali. La soluzione è un’app che funga da contenitore di dati e applicazioni aziendali, separando così sullo stesso dispositivo le informazioni personali da quelle aziendali. Grazie a quest'app tutti i dati aziendali e il traffico delle applicazioni sono cifrati e possono essere gestiti dall'amministratore di rete con un semplice click senza un intervento diretto sul device del dipendente che comporterebbe anche problemi di privacy.

Questo modello, ovvero l’idea di creare un contenitore, offre un approccio radicalmente diverso al tradizionale modello di gestione dei device mobili (Mobile Device Management). Eliminata la necessità, il costo e il rischio di inserire un device “privato” all’interno della rete aziendale, l'app assicura una gestione centralizzata di regole, filtri e policy senza ledere minimamente la privacy del proprietario dello smartphone o del tablet.
 
Tratto dal Blog di Kaseya.
Autore
Cecilia Pirocco
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