Gestione IT

I quattro pilastri dell’IT secondo EMC

29 Novembre 2013

Uno studio di EMC rivela una mancanza di fiducia, da parte delle aziende, circa la capacità di contrastare episodi di downtime inattesi, falle nella sicurezza e perdita dei dati. A causa della riduzione degli investimenti, le infrastrutture IT faticano a fronteggiare incidenti come questi, evidenziando l’assoluto bisogno di ricorrere a strategie finalizzate alla realizzazione di infrastrutture IT affidabili.

Se da un lato risulta evidente che gli investimenti nell’IT si sono ridotti per la difficile congiuntura economica, dall’altro lo studio rivela che le aziende che hanno una maggiore maturità nell’IT (cioè che vi investono di più) hanno una maggiore capacità di reazione di fronte a eventi disastrosi. Addirittura il 75% delle aziende che sono “avanti”, dichiara di essere in grado di recuperare i propri dati al 100%. Il numero non va letto solo come un numero statistico ma anche nell’ottica di soldi persi o risparmiati.

Se si va ad analizzare quanti soldi sono stati persi, anche e soprattutto nel panorama italiano, in seguito alla mancata adozione di soluzioni IT all’avanguardia, si resta basiti:

  • 1.324.231 dollari per falle di sicurezza;
  • 957.540 dollari per il furto di dati;
  • 790.385 dollari per i downtime.

David Goulden, Presidente e Chief Operating Officer di EMC, dichiara che le quattro macro-tendenze dell'IT mondiale sono il cloud computing, i Big Data, il social networking e i dispositivi mobili. Maggiore è la capacità di alimentare e garantire la fiducia nell'infrastruttura informatica alla base di queste tecnologie, più elevato e rapido sarà l'impatto di questi trend. La scarsa maturità di un paese in questa "pratica", per contro, può influenzarne la capacità di essere competitivi.

Ecco quindi che i reparti IT, o i fornitori di servizi IT, investendo loro stessi, hanno la gande opportunità di gestire servizi e processi che aiutano le imprese italiane sia a risolvere i problemi di cui sopra sia a recuperare terreno in termini di competitività, caratteristica che fino a un po’ di tempo fa ci contraddistingueva.

Per visualizzare l’infografica e leggere gli altri risultati dell’indagine, visita questa pagina.

Autore
Cecilia Pirocco
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Commenti (2)

Ho un dato un po’ diverso (http://www.emc.com/about/news/press/2013/20131119-01.htm), ma vorrei comunque sottolineare che si parla di costo medio ANNUALE per AZIENDA: 366000 eur (il mio dato) di perdite finanziarie per data loss o downtime mi pare comunque una cifra sulla quale meditare

Andrea Bertoni,

Ti ringrazio Andrea per la tua precisazione e il link alla fonte diretta. Probabilmente la fonte dove abbiamo presp i numeri dava informazioni un po’ diverse.
Ma sono d’accordo con te, al di là della questione della diversità dei numeri, sono cifre che fanno pensare.

Claudio Panerai,

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