Cybersecurity

I server amici dello spam sono tornati di moda

02 Aprile 2014
Ce ne accorgiamo da soli, lo spam va a ondate.
Ogni tanto non arriva nulla come spam e ogni tanto continua ad arrivare.
Questo non è solo dovuto al fatto che i nostri filtri siano più o meno aggiornati e puliscano più o meno bene le nostre email, ma è anche dovuto alla qualità dei server “amici dello spam” che gli hacker usano per inviare i loro “maledetti” messaggi.
                                             
 
 

Dallo scorso anno i server SMTP dedicati allo spam sono tornati alla ribalta.

Infatti, grazie al “cloud” e ai servizi distribuiti, oggi è spesso possibile trovare server SMTP amici dello spam in modalità “as a service”. Si tratta di servizi venduti nel “sottobosco” di Internet e quindi non facilmente accessibili ai profani, ma i risultati, ovvero la inbox piena di spam, sono sotto gli occhi di tutti.
 
Lo spam arriva soprattutto dopo alcuni eventi clamorosi poiché spammer e hacker sfruttano l’onda emotiva di alcuni eventi per generare spam. Ricordate l’esplosione alla maratona di Boston? Quello fu un momento grandioso per gli spammer perché iniziarono a inviare email contenenti presunte foto e filmati dell’accaduto e cliccando facilmente si installavano dei virus o del malware.
Questo tipo di campagne viene inviato proprio usando server amici dello spam.
 
Se volete qualche nome di questi server o volete vedere qualche schermata, potete guardare questo link.
 
Per difendersi dallo spam occorre farsi aiutare: i servizi Avira Managed Email Security aiutano a pulire la posta elettronica e a fermare lo spam a monte, prima che arrivino nella tua inbox, facendoti risparmiare tempo e mettendoti in sicurezza.
 
 

 

Autore
Claudio Panerai
Gli ultimi prodotti che vi ho portato, nel 2020: Vade Secure Il primo sistema antispam/antihishing/antimalware basato sull'intelligenza artificiale e appositamente progettato per Office 365. Naturalmente a misura di MSP. ID Agent Piaffaforma che consente agli MSP di monitorare le credenziali (proprie e dei clienti) che sono in vendita nel dark web.
Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
Commenti (0)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo e-mail non verrà pubblicato, lo utilizzeremo solamente per inviarti la notifica della pubblicazione del tuo commento. Ti informiamo che tutti i commenti sono soggetti a moderazione da parte del nostro staff.