Cybersecurity

Il cloud di Google pensa a proteggere dai CryptoVirus

31 Marzo 2016

Una volta si pensava che il cloud rappresentasse il male assoluto poi si è passati a pensare che fosse il bene assoluto.
Oggi finalmente ci troviamo in una sana via di mezzo: il cloud ha delle ottime potenzialità che vanno colte quando serve.
E una delle potenzialità del cloud è rappresentata dalla possibilità di tenere una copia dei propri dati in un luogo diverso da dove si trovano i dati di produzione.
Questa caratteristica è particolarmente importante quando si parla di CryptoVirus perché se i file sono illeggibili, è necessario poterli recuperare da un’altra fonte.
 


Infatti in un articolo di LineaEDP si parla di una nuova funzionalità di salvaguardia contro i ransomware disponibile per chi lavora con Google for Work.

Come riporta  Paolo Vannuzzi, CEO di Noovle, azienda Premier Partner di Google for Work “Un malware potrà sì criptare tutti i file in locale, ma non potrà eliminare la copia di sicurezza presente nell’ambiente cloud di Google; anche nell’eventualità che Cryptolocker o KeRanger abbiano eliminato definitivamente i file, l’utente potrà recuperarli nel cestino di Google Drive e ripristinare i dati”.
Queste funzionalità di “copia” dati saranno facilmente utilizzabili dalle vittime dei CryptoVirus (purché siano clienti dei servizi Google for Work) tramite un particolare strumento, il Crypto Restore.
 
E a proposito di cloud giova ricordare che anche DropBox include una funzionalità gratuita che permette di recuperare le vecchie copie dei documenti, se quelle in produzione venissero cancellato o malauguratamente criptate.

Autore
Claudio Panerai
Gli ultimi prodotti che vi ho portato, nel 2020: Vade Secure Il primo sistema antispam/antihishing/antimalware basato sull'intelligenza artificiale e appositamente progettato per Office 365. Naturalmente a misura di MSP. ID Agent Piaffaforma che consente agli MSP di monitorare le credenziali (proprie e dei clienti) che sono in vendita nel dark web.
Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
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