Gestione IT

Il controllo remoto si allontana dal browser

28 Aprile 2014

La capacità di andare in controllo remoto su una macchina che richiede assistenza è una componente essenziale di qualsiasi sistema di gestione IT.

Negli ultimi anni Kaseya ha investito molto in soluzioni integrate nei browser che nascondono tutti i dettagli tecnici e che consentono, con il Live Connect, connessioni dal browser ai PC in attesa di aiuto.
Lavorare all’interno dei browser, grazie ai plugin, ha consentito di lavorare bene per molto tempo con tutte le piattaforme browser più diffuse.  



 
Questa capacità di lavorare con strumenti complessi come il controllo remoto utilizzando  più browser sta scomparendo, poiché i plugin dei browser si stanno trasformando in una macchina infernale.
Infatti, i produttori dei browser stanno rilasciando in rapida successione nuove versioni (Chrome e Firefox rilasciano un aggiornamento ogni sei settimane).
Durante gli ultimi dodici mesi ogni aggiornamento di browser ha introdotto nuove regole e nuove restrizioni sui plugin, con il risultato che gli strumenti di controllo remoto risultavano penalizzati e, in alcune circostanze, addirittura non funzionanti.
Anche l’installazione, la manutenzione e la rimozione dei plugin è diventata un’operazione complessa.
Ciò  ha reso sempre più difficile supportare i plugin su tutte le piattaforme con grande frustrazione per gli utenti.
Inoltre, questa inaffidabilità dei plugin ha reso difficile utilizzare (ma anche sviluppare, mantenere e supportare) la piattaforma di controllo remoto di Kaseya.
I browser stanno diventato quasi dei sistemi operativi e si stanno muovendo in varie direzioni. Per esempio Firefox sembra voler abbandonare la strada dei plugin, Chrome sta sviluppando API proprietarie per bloccare i plugin all’interno del proprio ecosistema. Può sicuramente essere una mossa di Google verso una direzione di maggior sicurezza, ma per gli sviluppatori indipendenti che vogliono lavorare su più piattaforme è un bell’ostacolo.
Internet Explorer e Safari non hanno ancora fatto capire con precisione in quale direzione andranno, ma prima o poi anche loro sceglieranno una strada “senza ritorno”.
Dire che i plugin dei browser sono giunti al capolinea è oggi forse eccessivo, ma non troppo distante dalla realtà.
Se per avere una piattaforma di controllo remoto non si può più fare affidamento sui plugin, dove va Kaseya?
L’unica risposta possibile è che Kaseya tornerà all’applicazione locale che permette sicuramente una migliore interazione con l’interfaccia grafica della macchina controllata come un maggior controllo sui protocolli di trasferimento dati.
Un’applicazione tradizionale risolve questi problemi, ma ne porta altri come distribuzione, installazione ed esecuzione. Inoltre, Kaseya vuole ancora offrire una soluzione integrata nel browser. Quindi?

Kaseya è pressoché pronta con la soluzione di controllo remoto nell’era post-plugin.

Infatti, sta completando i test di una soluzione indipendente dal browser, altamente performante, installata localmente che permette di collegarsi a qualsiasi macchina in meno di sei secondi, anche su linee a basse prestazioni.
Il deploy e l’installazione dell’applicazione locale non saranno un grattacapo per gli amministratori IT perché sarà l’agent a occuparsi di tutto. Quindi tutto ciò che serve al controllo remoto sarà già disponibile dove sta l’agente.
Kaseya manterrà la capacità di lanciare l’applicazione con un semplice clic dal browser.
 
Autore
Claudio Panerai
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Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
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