Soluzioni tecniche

Jing: per gestire comodamente screenshot e screencast

13 Ottobre 2011

Comodo_con_Jing

Hai mai pensato come sarebbe comodo poter generare screenshot e screencast in pochi click salvandoli su file o magari pubblicandoli su internet, in modo da inviare via mail solo il link e non il file intero?
Per fare questo in modo pratico e veloce, TechSmith ha creato l'utility Jing, disponibile in due versioni: una Free e una Pro.

Una volta installata l’utility, è necessario registrarsi per avere la possibilità di pubblicare i file generati su ScreenCast, dove è inoltre possibile seguire un breve tutorial sull’utilizzo.
All’esecuzione, Jing posiziona un piccolo sole al centro del lato superiore dello schermo (ma può essere spostato a piacimento), che si attiva al passaggio del mouse.
 

Sole di Jing

Cliccando sull’icona Mirino (a sinistra), possiamo scegliere se generare uno screenshot o uno screencast completo di audio e video, e selezionare l’area dello schermo da acquisire:
 

  • per generare uno screencast, dobbiamo eseguire la sequenza di azioni che vogliamo registrare;
  • in caso di screenshot, possiamo modificare l’immagine con gli strumenti integrati, per esempio evidenziando le aree importanti e aggiungendo caselle di testo (vedi immagine): 

   Screenshot di Jing   

Resta solo da decidere se salvare l’acquisizione su disco o se caricarla su ScreenCast: in entrambi i casi, il percorso sarà copiato automaticamente negli appunti, pronto per essere incollato su e-mail o documenti.

Jing ha inoltre una comoda funzione di cronologia, raggiungibile attraverso l’icona Diapositiva (al centro), per rivedere i file salvati e riutilizzarli.

Comodo, no?

Autore
Furio Borsi
Si appassiona al mondo digitale fin da bambino, con il glorioso Commodore 64, sul quale si diverte a scrivere semplici programmi in Basic e modificare giochi. Nel 1990 riceve in regalo il suo primo PC (i386), seguito un paio d'anni dopo da un i486dx. In questi anni affina le sue attitudini al problem solving, scassando hardware e software e divertendosi a rimetterlo a posto. ;) Diventa così "quello che se ne capisce" per i suoi familiari e amici, arrivando a collaborare con alcuni studi professionali per la gestione del parco macchine e dei server Windows. Finito il liceo, studia DAMS con indirizzo multimediale a Bologna e Imperia. Nel 2002, dopo un anno sabbatico a Londra, lavora come sviluppatore junior in un'azienda che produce software per database territoriali in ambito Pubblica Amministrazione. In questo periodo si avvicina con passione a problematiche sistemistiche e di network management su reti estese. Nel 2007 entra a far parte dello staff di Achab, per cui si occupa di formazione e supporto, in particolare riguardo a Kaseya, e gestione del parco macchine e della rete.
Commenti (4)

Jing è mitico e decreta la morte di quei metodi barbari tipo di fn>Stamp, alt>prntscrn o equivalenti da usare insieme a Paint 🙂

francesco doveri,

Davvero utilissimo e semplice!

biagio laudicina,

devo dargli una seconda possibilità, allora 🙂
(tempo fa lo abbandonai quasi subito perchè inchiodava la VM su cui lo avevo installato)

Stefano Ricci,

Ciao Stefano, grazie per aver condiviso la tua esperienza. Io Jing lo uso da un po’ e non ho riscontrato problemi di questo tipo, però ho l’impressione che l’ultima versione (2.4) sia ancora più leggera. Provalo e scrivici le tue impressioni!

Furio Borsi,

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