Soluzioni tecniche

La mia ricetta per l’alta disponibilità in salsa economy

06 Febbraio 2013

La ricetta dell'Alta disponibilità alla di Gennaro si compone di due preparazioni.
La ricetta base e la seconda: l'Alta disponibilità in salsa economy.
Come tutte le ricette, il risultato finale dipende in buona parte dalla qualità degli ingredienti utilizzati: almeno per la ricetta base, conviene non lesinare su questo aspetto.

Ricetta

Preparazione dell’ambiente di lavoro di produzione

Tempo di esecuzione: un paio di giorni.
Difficoltà: media

Ingredienti

  • 1 Server di discrete prestazioni, che funge da Host principale VMware.
  • 1 Das esterno per i dati (per esempio, un HP P2000) con un numero di dischi q.b. (quanto basta).
  • 2 Schede SAS.
  • 4 Cavi mini SAS.
  • 1 VMware licenziato (almeno la versione Essential).
  • 1 Core AppAssure.
  • Numero di agent AppAssure a piacere.
  • 1 Switch al Gigabit con funzioni di Trunking.
  • 1 NAS mediamente capace e veloce.

Preparazione

Installate l’host principale con VMware licenziato (va bene la rel. 4.x ma è meglio la 5.x).
Installate poi le macchine virtuali sull’host (un numero a piacere), avendo l’accortezza di creare SOLO i dischi di sistema (i dischi C:, circa 30/40 GB per macchina).
Attivate quindi le macchine virtuali e fate cuocere tutto a fuoco lento, facendo aggiornamenti e staffando l’ambiente.
Collegate all’host principale il Das esterno, che conterrà i dati tramite l'interfaccia SAS e relativi cavi.
Nota: la preparazione è in salsa economy. Chi volesse fare un piatto degno di Gualtiero Marchesi, si può attrezzare con una struttura SAN Fiber Channel.
Configurate il Das per contenere i dati delle varie macchine virtuali. Naturalmente il Das sarà un Raid5 o meglio un Raid6.
Collegate tutto alla rete al Gigabit avendo cura di configurare correttamente le porte ethernet dell’host e del NAS.
Installate il software AppAssure su una macchina virtuale e gli agent sulle altre.
Configurate AppAssure per iniziare a fare i primi snapshot su NAS. (Se qualcuno ha voglia di rischiare può anche evitare il NAS e far lavorare AppAssure direttamente sul Das. Dipende tutto dal portafoglio e dallo stato delle coronarie).
Fate sobbollire tutta la struttura per un adeguato periodo (una settimana potrebbe essere un tempo indicativo) al fine di controllare il funzionamento standard di AppAssure, gli snapshot e i tempi di esecuzione.

Alta disponibilità in salsa economy

Per la seconda parte di questa ricetta, si utilizzerà quello che abbiamo in casa, quindi apriamo il frigorifero (o meglio il magazzino) e vediamo se troviamo qualche rimasuglio di scorpacciate precedenti.
Nel caso specifico dell’Alta disponibilità alla di Gennaro ho trovato due Server Monoprocessor ritirati da precedenti installazioni con i quali ho condito il tutto.

Tempo di esecuzione: 8 ore.
Difficoltà: medio bassa.

Ingredienti

  • Memoria per i 2 Server q.b. (tanto per stare tranquilli).
  • 2 Schede SAS.
  • 4 Cavi mini SAS.
  • 2 Dischi SSD da 128/250 GB (opzionali, ma caldamente consigliati)

Preparazione

Prendete i due Server e ripuliteli dalle parti inutili.
Farciteli con tutta la memoria che possono supportare.
Sostituite i dischi di partenza con gli SSD (le macchine, quasi sicuramente, non avranno un controller Raid, quindi basta un solo disco ma veloce).
Installate le schede SAS e collegatele al Das tramite i cavi.
Installate poi sui due "serverini" VMware creando altri due host inizialmente vuoti.
Configurate AppAssure per creare le VM di backup sui due host così preparati:

  • ogni volta che AppAssure esegue uno snapshot, replica sulle VM remote allineandole allo stato attuale;
  • quello che viene creato è una serie di macchine virtuali quiescenti pronte a partire.

Testate l’ambiente, tenendo presente che c’è un’operazione manuale da fare molto importante:

  • spegnere una o più VM dell’host principale;
  • configurare manualmente le VM per vedere i dischi VMware contenuti sul DAS che contengono i dischi dati delle varie VM;
  • attivare le corrispondenti VM sugli host di replica (quelli su cui AppAssure genera le macchine quiescenti).

Piatti serviti

La ricetta è finita, funziona tutto in pochissimo tempo e con una spesa decisamente modesta per il tipo di risultato.
Questa preparazione si presta a un’infinità di varianti e si possono sperimentare ingredienti diversi.
Il risultato è sempre lo stesso.

Lo Chef, Raoul di Gennaro
Xon Telematica

Autore
Raoul di Gennaro
Commenti (1)

Interessante la "guida cucina" di Raul.
Alcune delle infinite varianti ipotizzate (cercando sempre di non far mancare la Salsa Economy):
– invece di un direct attach si può pensare ad un target iSCSI (Es. Open-E Lite è gratuito fino a 2 TB); forse si perde qualcosina in throughput (poi dipende dalla bontà delle sk rete e dall’aggregazione che ne si fa), ma si va ad implementare una vera e propria SAN;
– replica remota via AppAssure delle VM per saltare da High Availability a Disaster Recovery (e non è poco)
Poi di varianti ve ne do alcune altre che abbiamo provato, sempre sulla ricetta base di Nonna Papera… sorry, di Raul.
Andrea – Fill In The Blanks

Andrea Bertoni,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo e-mail non verrà pubblicato, lo utilizzeremo solamente per inviarti la notifica della pubblicazione del tuo commento. Ti informiamo che tutti i commenti sono soggetti a moderazione da parte del nostro staff.