Email

L’archiviazione email che ti “salva” dai CryptoVirus

09 Febbraio 2016

Scrivo queste righe “di getto”, ho appena messo giù il telefono con Bruno, cliente da una vita.
 
Mi ha chiamato  Bruno perché da un cliente ha preso un CryptoVirus.
Sa perfettamente che l’antivirus perfetto non esiste e quindi non è arrabbiato con l’antivirus, mi chiama solo per sapere che log potrebbero servire per capire meglio da dove arriva questo virus e perché è passato senza colpo ferire.



Dopo aver risposto in maniera puntuale alla sua domanda gli chiedo come sta lui e come sta il cliente e se riesce a far ripartire il cliente senza perdere troppi dati.
Lo chiedo perché so che in quell’azienda hanno una pessima abitudine: scaricano la posta elettronica sui singoli PC, quindi sul server non c’è nessuna copia.
Mi dice che ha dovuto “piallare” due desktop infettati, ossia ripristinarli o rifarli.
Tremo al solo pensiero della posta elettronica persa, ma lo sento tranquillo infatti mi dice:
 
“Ma non è stato un problema, i backup sono salvi grazie ai vostri suggerimenti per non farsi infettare i backup, e tutte le email sono dentro MailStore!
Sono entrato in MailStore, ho cercato tutte le email dell’utente e le ho esportate su file PST e ora sono di nuovo dentro Outlook! Più lungo a spiegarlo che a farlo”.

 

Cosa devi imparare da questa storia: l’archiviazione della posta elettronica protegge le informazioni aziendali; e le informazioni aziendali sono “la cosa” su cui ognuno di noi lavora ogni giorno!

Autore
Claudio Panerai
Gli ultimi prodotti che vi ho portato, nel 2020: Vade Secure Il primo sistema antispam/antihishing/antimalware basato sull'intelligenza artificiale e appositamente progettato per Office 365. Naturalmente a misura di MSP. ID Agent Piaffaforma che consente agli MSP di monitorare le credenziali (proprie e dei clienti) che sono in vendita nel dark web.
Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
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