Cybersecurity

Le applicazioni indesiderate sono più di 22 milioni, ecco come bloccarle con Avira

22 Aprile 2015

Tecnicamente vengono chiamate PUA (Potentially Unwanted Application) e sono quelle applicazioni che vengono installate automaticamente, spesso senza che tu te ne accorga, mentre stai scaricando o installando un altro programma.
 
Cosa sono le PUA
Giusto per intenderci: hai presente quando installi un software e per magia il tuo browser presenta una nuova toolbar oppure le ricerche non vengono più effettuate con Google, ma vieni sempre rimandato ad altri motori di ricerca?
Oppure ancora dopo aver installato un software ti ritrovi dei nuovi banner pubblicitari durante la tua navigazione in internet?
Bene, queste sono le tipiche PUA, ossia applicazioni che si installano, spesso modificano la configurazione del tuo sistema, ma tu non hai mai chiesto l’installazione di queste applicazioni…
Succede quasi sempre con programmi gratuiti o di dubbia provenienza.

Le PUA sono la cosa più odiosa del mondo: nessuno ha chiesto la loro installazione e danno anche fastidio!
 
Quante sono e cosa fanno le PUA
Solo il mese scorso Avira ha classificato 22.508.407 applicazioni PUA, un numero che rende l’idea della portata di questo fenomeno.
Avira ha fatto la classifica delle 5 applicazioni PUA (non desiderate) che infestano i nostri PC,  ecco una breve descrizione:

  • iLivid: è una piccola applicazione che si “intromette” nel tuo browser e fa in modo che tutte le tue ricerche vadano a finire su ilivid.com; questa PUA intercetta tutti i browser installati sul tuo PC.
  • SeaSuite: è una barra degli strumenti che si inserisce automaticamente nei browser come estensione o come add-one e “aumenta” la pubblicità che ti vengono mostrate nelle pagine web che visiti.
  • SoftPulse: si tratta di un’applicazione che promuove siti di terze parti o invita a scaricare software che “nessuno” ha mai chiesto; diciamo che è un’applicazione non certo compliant con la privacy.
  • NextLive: è un plugin per browser che cambia le impostazioni, come la home page predefinita o la pagina di ricerca; il risultato è che il browser non va dove vuoi tu e visualizza tonnellate di pop-up pubblicitari e offerte commerciali.
  • OptimizerPro: traccia l’utilizzo che viene fatto del tuo computer per poi mostrarti pubblicità “mirata” ai tuoi interessi; modifica le impostazioni del browser cambiando la pagina di ricerca. L’applicazione si mostra come un “ottimizzatore” di prestazioni del PC ma non fa nulla del genere, devi solo sbarazzartene.

 
Come sbarazzarsene con Avira
Se è vero che sono i produttori di software che devono assicurarsi che durante il download dei loro programmi non ci siano PUA al seguito, è anche vero che gli antivirus possono fare la loro parte.
Infatti Avira include un’impostazione specifica per combattere le PUA.
Ecco come procedere: in Avira Pro devi accertarti che sia abilitata l’opzione 'Possibile applicazione indesiderata' nella Categoria minacce che trovi in Configurazione -> Generale -> Categorie di minacce
 

 

Autore
Claudio Panerai
Gli ultimi prodotti che vi ho portato, nel 2020: Vade Secure Il primo sistema antispam/antihishing/antimalware basato sull'intelligenza artificiale e appositamente progettato per Office 365. Naturalmente a misura di MSP. ID Agent Piaffaforma che consente agli MSP di monitorare le credenziali (proprie e dei clienti) che sono in vendita nel dark web.
Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
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