Gestione IT

L’importanza di gestire sistemi Windows 2012 e Windows 8

05 Maggio 2014

Non intendo fare pubblicità a Windows 2012.

Anzi, la sua interfaccia non mi piace e non la so nemmeno usare.
Però l’ultimo sistema operativo server di casa Microsoft e suo fratello per desktop contengono una significativa novità tecnica spesso sottovalutata.
 
Si tratta della versione 3.0 del protocollo SMB

"Bella novità – dirai tu – sono decenni che condividiamo file con share di rete Windows…".
Concordo, la condivisione delle risorse sulle reti Microsoft non è certo una novità. Stampanti e cartelle vengono condivise da molto tempo mediante comunicazioni autenticate grazie al protocollo Server Message Block (SMB). 

Ma SMB 3.0 è rivoluzionario. Cosa fa di nuovo?
 
SMB 3.0 permette alle applicazioni server come SQL e Hyper-V di essere memorizzate in una condivisione file all'interno di un file server Windows 2012, lo stesso genere di file server che si adopera per condividere i normali documenti di Word.
E questo ha due ricadute tecniche immediate e vantaggiose.
  1. Supporto di cluster storage
Per poter rendere un file server Windows adatto alle applicazioni enterprise, occorre supportare i cluster di storage utilizzati dalle applicazioni enterprise come Hyper-V e SQL. I cluster garantiscono alta disponibilità grazie alle loro capacità di failover. In caso di guasto di un nodo del cluster, un altro nodo subentra continuando a rendere disponibili i dati e mantenendo qualsiasi lock che l'applicazione avesse precedentemente ottenuto su quei dati.
In caso di guasto di un file server clusterizzato, una condivisione file SMB 3.0 può riconnettersi trasparentemente a un altro nodo del cluster senza alcun intervento umano.
  1. Supporto SMB 3.0 per VSS (backup)
SMB 3.0 permette di effettuare backup VSS coerenti dal punto di vista delle applicazioni su condivisioni file SMB 3.0 remote: una funzione significativa dal momento che sui server applicativi le copie snapshot VSS possono essere mantenute esclusivamente sul volume locale del server stesso.
Questa capacità è importante dal momento che è ora possibile sfruttare VSS per creare backup coerenti delle applicazioni server su file server remoti. Per esempio, si possono mantenere i guest (le macchine virtuali) di un host Hyper-V su condivisioni file remote.
Questo è reso possibile da una funzione di Windows Server 2012 chiamata "VSS for SMB File Shares" che utilizza un insieme di tecnologie sottostanti per far girare VSS trasparentemente su condivisioni file SMB 3.0 sia locali che remote.
VSS for SMB File Shares non serve solamente alle applicazioni server, ma anche a tutti i dati in genere. I file degli utenti finali possono essere archiviati su una condivisione file remota e sottoposti a un backup coerente, anche mentre sono in uso, proprio attraverso VSS.
 
Vantaggi delle condivisioni file di SMB 3.0

SMB 3.0 apre numerose possibilità sia per i backup applicativi che per i backup dei dati generali su Windows Server 2012.
 
  • Le piccole e medie imprese possono usare file server più economici per i loro server SQL e Hyper-V.
  • Le applicazioni server risultano più facili da gestire e amministrare sulle condivisioni file.
  • Sia le applicazioni server sia i dati possono essere sottoposti a backup su condivisioni file remote usando VSS.

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Autore
Claudio Panerai
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Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
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