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Misurare le prestazioni di un disco del mail server

29 Settembre 2014

Sarà capitato anche a te, il tuo MDaemon a un certo punto sembra lento.
Anzi è lento. Ma di chi è la colpa?

 
Diciamo subito che un buon indiziato è il disco fisso. Infatti le attività di I/O su una macchina dove gira MDaemon sono messe a dura prova.
Bene, ma dire che è lento non vuol dire nulla, ci vogliono delle espressioni numeriche per dire che un server o un PC sono lenti. Per fortuna dentro i sistemi operativi Microsoft c’è uno strumento per misurare queste prestazioni.
 
Lo strumento si chiama WinSAT (che sta per Windows System Assessment Tool), funziona a riga di comando ed è anche semplice da usare.
 
Come usare WinSAT?
Innanzitutto apriamo un prompt dei comandi con diritti amministrativi, per esempio con Tasto Windows + R e poi Cmd + INVIO.
Ora non resta che usare il WinSAT con opportuni comandi.
 
Per esempio:
  • Winsat disk, fornisce tutte le informazioni che riguardano il disco;
  • Winsat mem, ti dà indicazioni sulla memoria;
  • Winsat CPU, … te lo lascio immaginare!
 
Ma se vuoi andare più a fondo con l’esaminare le prestazioni del disco dove sta MDaemon, puoi chiedere informazioni specifiche di un drive.
 
Se hai MDaemon che gira sul disco d:, ecco che puoi utilizzare il comando:

Winsat disk –drive d
 
Che ti porta un output di questo tipo:


 
L’aspetto positivo è che essendo un comando Windows puoi anche integrarlo in qualche script da poter schedulare periodicamente sul server MDaemon per valutare le performance.
 
Una best practice potrebbe essere lanciare lo script quando il mail server è fermo, quando è in esecuzione con poco carico e quando invece ti sembra lento:  confrontando i risultati del comando (o dello script) potrai capire se è il disco che non ce la fa oppure se la lentezza arriva da altre componenti.
 
Lo script potrebbe essere così:
@echo off
set PERCORSO=d:statistichedrive.txt
echo —Inizio statistiche—– >>%PERCORSO%
echo %date% %time% >>%PERCORSO%
winsat disk -drive d >>%PERCORSO%
echo %date% %time% >>%PERCORSO %
echo —Fine statistiche —– >>%PERCORSO%
Autore
Claudio Panerai
Gli ultimi prodotti che vi ho portato, nel 2020: Vade Secure Il primo sistema antispam/antihishing/antimalware basato sull'intelligenza artificiale e appositamente progettato per Office 365. Naturalmente a misura di MSP. ID Agent Piaffaforma che consente agli MSP di monitorare le credenziali (proprie e dei clienti) che sono in vendita nel dark web.
Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
Commenti (4)

peccato che WinSat non sia disponibile su OS "vecchi" tipo win2003 o win2008 e che non sia reperibile sul sito ufficiale di MS

Ezio Dozio,

E’ corretto quello che dici nel senso che Windows 2008 no ndispone nativamente di WinSat.
Tuttavia puoi farlo girare lo stesso usando la seguente procedura

1) Scarica il Windows Vista Upgrade Advisor

2) Scarica il programmino Universal Extractor per decomprime re il file .MSI scaricato al punto 1)

3) Copia i file Winsa*.* dalla cartella dove hai decompresso i file e copiali in c:windowssystem32 del server Windows 2008

In bocca al lupo!

Claudio Panerai,

L’utility è molto interessante, ma non avendo esperienza sui valori medi di performance dei dispositivi servirebbe una tabella comparativa per capire se i tempi rilevati sono alti o bassi.
E’ possibile reperirla?

Antonio Fasano,

@Antonio: non sono sicuro serve una comparativa (ma potrei sempre sbagliare). Secondo me devi rilevare i valori a macchina spenta, poi con server a poco carico e con server "lento": da li capisce se è il disco o meno. Perché se poi è il disco puoi prendere un disco piu’ veloce, un SSD o prendere una scheda di caching.
Se invece non è il disco occorre indagare in altre direzioni.

Claudio Panerai,

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