Backup, DR e business continuity

Ogni quanto devi salvare i dati del tuo gestionale? Ovvero: capire e ridurre l’RPO di SQL Server

08 Settembre 2015

Se la tua azienda tratta volumi significativi di dati, è possibile che SQL Server costituisca un elemento essenziale del tuo ambiente IT.
Non vi è dubbio che questo server sia sottoposto a backup regolari, dal momento che nel mondo contemporaneo non esiste azienda che possa permettersi di perdere database tanto importanti.
 
Ma la vera domanda è: hai mai pensato al ripristino?
Il parametro RPO (Recovery Point Objective) si riferisce alla quantità di dati che un'azienda può permettersi di perdere nel corso di un ripristino. Questo valore è quello che detta quali tipologie di backup puoi effettuare e con quale regolarità.
Il punto essenziale da tenere a mente è che, come con tutti gli elementi di una strategia di backup, il valore RPO di SQL Server deve essere tanto adeguato quanto realistico.




Come fare dunque a capire se è così?
Non ci resta che scoprirlo.

Determinare il valore RPO per SQL Server
Prima di iniziare vale la pena essere sicuri che tutti abbiano ben compreso con esattezza il significato di RPO e come sia possibile calcolarlo. Se non ne sei sicuro al 100%, ti consigliamo di prenderti un paio di minuti per leggere prima questo articolo.

Letto?
Bene, rieccoci. Vediamo allora perché è importante conoscere il valore RPO di SQL Server e come muoverci per determinarlo.
 
Il punto che differenzia spesso SQL Server da altre applicazioni server è la frequenza con cui vengono aggiornati i dati.
Dal momento che i database si trovano in uno stato di cambiamento pressoché continuo, può essere necessario proteggere le relative informazioni con maggiore regolarità.
Laddove un backup giornaliero (corrispondente a un RPO di 24 ore) può essere sufficiente per un file server, in quello stesso arco di tempo potrebbe essere stata aggiornata un'enorme massa di dati critici contenuti all'interno di SQL Server.
 
Questo significa che, come regola spannometrica per determinare il valore RPO per SQL Server, si potrebbe dire che più basso è, meglio è.
Per determinare il valore RPO ideale per SQL Server all'interno della tua azienda devi invece identificare per prima cosa quanta parte del database viene effettivamente modificata e quanti sono i nuovi dati aggiunti – ovvero dati che provocherebbero un impatto negativo (finanziario, normativo o di altro genere) in azienda se venissero perduti.
 
Ridurre il valore RPO per SQL Server con BackupAssist
Hai scoperto che i dati dentro il tuo database o software gestionale cambiano più spesso che dentro il tuo file server?
La buona notizia è che per risolvere questo problema puoi usare il componente aggiuntivo per SQL.
Mentre la licenza base di BackupAssist può proteggere i backup e i ripristini integrali dei server, questo può limitare il tuo RPO alla frequenza in cui la tua finestra di backup rende possibile effettuarne uno – in genere non si tratta di più di un paio di backup al giorno.
 
Questo va assolutamente bene se i tuoi database non vengono popolati di dati mission-critical all'interno di quel periodo di tempo: è il caso di numerosi utenti, per i quali la licenza base di BackupAssist risulta più che sufficiente.

Ma se invece ti occorre proteggere i dati a cadenza oraria?
Cosa succede se vi sono dati essenziali che devono essere aggiornati ogni dieci minuti?
 
L'add-on migliora il valore RPO per SQL Server poiché prevede backup pressoché continui a livello di transazione.
Ciò significa essenzialmente che qualsiasi modifica (transazione) ai database SQL Server viene registrata a intervalli regolari (anche ogni cinque minuti) per permettere di ripristinare i database in qualunque punto temporale desiderato.

Questo significa che è possibile continuare a eseguire il backup programmato una volta al giorno, ma all'interno di quel backup vi sarà la possibilità di ottenere un ripristino a qualunque punto temporale a cadenze di cinque minuti successivamente al backup del giorno precedente.
 
In questo modo, anziché un RPO di 24 ore, si può disporre di un RPO di anche soli 5 minuti senza cambiare la frequenza con cui vengono effettuati i backup di SQL Server.
 
(Tratto dal blog di BackupAssist

Autore
Claudio Panerai
Gli ultimi prodotti che vi ho portato, nel 2020: Vade Secure Il primo sistema antispam/antihishing/antimalware basato sull'intelligenza artificiale e appositamente progettato per Office 365. Naturalmente a misura di MSP. ID Agent Piaffaforma che consente agli MSP di monitorare le credenziali (proprie e dei clienti) che sono in vendita nel dark web.
Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
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