Gestione IT

Prevedere i casini che arriveranno in futuro

21 Luglio 2020

Se sei un MSP, o stai pensando di diventarlo, sai bene che ogni giorno, in poco tempo, devi essere in grado di gestire i problemi di tanti clienti.

Hai le competenze necessarie e sei in grado di farlo, ma c’è una condizione che può rendere le tue giornate un inferno: un’emergenza, un problema inaspettato di cui non sei riuscito a cogliere i segni premonitori e che ora è diventato bloccante.

Succede a tutti prima o poi ma se continui a leggere questo articolo troverai uno strumento che ti aiuterà a prevenire questo inconveniente.

Molto spesso un problema grave e bloccante è preceduto da una serie di anomalie, che ti dovrebbero far insospettire e consentirti quindi di intervenire prima che la situazione degeneri.

Nella realtà, sappiamo che ricevi così tanti alert su talmente tante piattaforme indipendenti tra loro che mantenere la concentrazione e non perdersi nemmeno una notifica, risulta quasi impossibile.

Alcuni esempi tipici in cui ti sarai sicuramente imbattuto:

  • un server che ogni giorno registra picchi frequenti di utilizzo della CPU;
  • un NAS che molto spesso si avvicina alla soglia impostata per lo spazio in esaurimento sui dischi;
  • uno switch che registra un utilizzo particolarmente intenso di banda;
  • un computer che viene riavviato molto frequentemente dall’utente, il quale magari non ci segnala il problema finché questo non diventa bloccante;
  • WAN inaffidabili che vanno spesso in failover.

Potrei andare avanti per ore ma sicuramente hai ricevuto il messaggio.

Perdersi un’email di apertura e/o di chiusura di un alert, o perderne la consapevolezza, è una possibilità davvero frequente.

Ancor più quando questi alert si ripetono in un arco temporale non così stretto.

Raccogliere gli alert da tutti gli strumenti che utilizzi e identificare in maniera semplice ed intuitiva quelli ricorsivi

Sarebbe comodo poter avere una tabella che riepiloghi gli alert che si sono ripetuti per esempio nelle ultime 24 ore o negli ultimi 30 giorni, vero?

Con Globaldash questa necessità diventa realtà: tutti gli alert ricorsivi in diversi range temporali vengono tracciati per essere visualizzati comodamente su un’unica tabella, nella quale potrai filtrare, ordinare e valutare per importanza e frequenza.

Così facendo, potrai intervenire tempestivamente sul problema identificandone le cause e, soprattutto, prevenendo tragiche conseguenze.

Per avere una dimostrazione chiara della comodità di avere una tabella di questo tipo, guarda qui:

Un software fornito in Paas: addio server

Quello degli MSP è un mondo estremamente dinamico, tutto cambia e si evolve in tempi brevissimi.

L’impegno di chi sviluppa Globaldash (un MSP come te), è quello di rimanere costantemente al passo coi tempi e proporre sempre nuove integrazioni: attualmente ne stanno sviluppando una nuova ogni mese e sono determinati a mantenere questo ritmo.

Sempre in quest’ottica, Globaldash è un servizio totalmente in cloud che non richiede alcuna installazione da parte tua.

Vuoi saperne di più? Guarda il Webinar On Demand dedicato!

Autore
Claudio Panerai
Gli ultimi prodotti che vi ho portato, nel 2020: Vade Secure Il primo sistema antispam/antihishing/antimalware basato sull'intelligenza artificiale e appositamente progettato per Office 365. Naturalmente a misura di MSP. ID Agent Piaffaforma che consente agli MSP di monitorare le credenziali (proprie e dei clienti) che sono in vendita nel dark web.
Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
Commenti (0)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo e-mail non verrà pubblicato, lo utilizzeremo solamente per inviarti la notifica della pubblicazione del tuo commento. Ti informiamo che tutti i commenti sono soggetti a moderazione da parte del nostro staff.