Soluzioni tecniche

Quando i dischi di VMware non rilasciano lo spazio occupato nel datastore

24 Settembre 2015

A inizio settembre mi sono trovato ad aver bisogno di scaricare parecchie immagini ISO di CD/DVD perché dovevo ricostruire un repository di dischi di installazione di sistemi operativi.
 
Invece di “sporcare” il mio PC ho pensato bene di creare una macchina virtuale all’interno della quale memorizzare tutte le ISO che scaricavo.
Facile.
Mi sono creato una virtual machine in VMware con i dischi thin, per non sprecare spazio.
Ho scaricato i miei  DVD, ma quando ho iniziato a cancellare i DVD dalla macchina virtuale mi sono accorto di una cosa “strana”: lo spazio allocato sul datastore non diminuiva.



 

Ma come?–  mi sono detto-  ho creato apposta una macchina virtuale con i dischi think e questo non mi rilascia lo spazio…?
Allora ho fatto delle verifiche e ho scoperto alcune cose the ti riporto così che anche tu sappia bene come funzionano i dischi thin.
 
Da parecchi anni ormai VMware consente di creare delle virtual machine dichiarando il massimo spazio disco che possono occupare, ma facendo crescere lo spazio effettivamente allocato dinamicamente, nel tempo. I dischi con questa caratteristica si chiamano dischi “thin”.

In questo modo puoi creare dischi da 500 GB senza occupare subito i 500 GB ma creando un disco fisicamente più piccolo che può crescere fino a 500 GB nel tempo.
E’ molto comodo per non buttare via spazio.
 
Ma ci sono due fattori da tenere presente

  • prestazioni;
  • spazio non recuperato.

 
Per quanto riguarda le prestazioni, se lo spazio viene allocato dinamicamente e non tutto insieme, è chiaro che VMware quando aumenterà le dimensioni del disco scriverà dove trova spazio, quindi in generale scriverà in blocchi di disco non contigui e quindi per lavorare la macchina virtuale salterà da un blocco all’altro.
Questo si traduce sicuramente in un rallentamento delle prestazioni.

Quindi se hai una macchina di test (come la mia) i dischi thin possono andare bene, se devi installare un SQL server in produzione questo tipo di dischi non va bene.
 
Quanto allo spazio disco c’è da osservare che se è vero che al crescere delle richieste di spazio disco della macchine guest VMware è in grado di assegnare ulteriore spazio fisico e quindi ingrandire il disco, non è vero il processo contrario.

Ossia se cancelli dati (anche tanti GB) di dati da dentro il sistema operativo guest, VMware non rilascia lo spazio disco orami allocato, quindi ti potresti trovare una macchina virtuale con dischi thin enormi su datastore, anche se dentro al guest OS c’è poca roba.

Questo perché a una cancellazione di dati da dentro il guest non corrisponde una cancellazione fisica sul datastore.
Per ovviare a questo inconveniente devi spostare la macchina virtuale di datastore, se ne hai la possibilità.
Se hai il vMotion è facile, la migri a caldo.

Ma se non lo hai ti tocca spegnere la VM e migrarla spenta, allora recupererai anche lo spazio disco fisico sul datastore.
 

Autore
Claudio Panerai
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Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
Commenti (3)

Questa caratteristica è comunque a tutti gli HyperVisor (vSphere, HyperV), espandere un disco (dinamico o fisso che sia, thin o thick) è un’operazione indolore che può essere eseguita a caldo in un paio di minuti, l’operazione inversa invece è lunga e laboriosa.

Proprio per questo motivo è bene creare inizialmente dei dischi molto piccoli e poi ingrandirli al bisogno.

Saluti
Andrea

Andrea Sistarelli,

Grazie della precisazione, Andrea!

Claudio Panerai,

Grazie per la prezionsa informazione.

Roberto C,

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