Cybersecurity

Recuperare i tuoi dati dopo un CryptoVirus: una possibilità è dentro Windows stesso, con l’aiuto di ShadowExplorer

23 Marzo 2016

Ti avviso subito: non c’è certezza che tu possa recuperare i tuoi dati da questa operazione.
Ma è una possibilità, e tante persone si sono salvate grazie a questo sistema che ti sto per spiegare.
 
A partire da Windows XP Service Pack 2 c’è una funzione di ripristino “integrata” e diciamo “automatica”.
Per i più tecnici diciamo che si chiama VSS (Volume Shadow Service), ma lasciamo per un attimo da parte i tecnicismi.
La sintesi è questa: alcuni cryptovirus sono così furbi e cattivi che cancellano anche queste copie di riserva, altri invece non le toccano.
Potresti essere fortunato e magari le tue copie di riserva non sono state toccate.
Ecco le procedura che devi seguire per tentare questa strada.
 
Come recuperare i backup automatici di Windows, se il virus non li ha cancellati
Come? Basta usare ShadowExplorer per accedere alle copie che Windows esegue, ed è possibile accedervi anche quando Microsoft non fornisce gli strumenti per farlo, per esempio nelle versioni Home. E l’utilizzo è estremamente semplice.
Il software ShadowExplorer può essere scaricato a questo indirizzo.

Una volta in esecuzione, viene mostrata una finestra che permette di scegliere quale “fotografia” del sistema si desidera visualizzare.
 
Si possono quindi esplorare tutte le cartelle e una volta individuato il file che interessa basta fare clic con il tasto destro del mouse, scegliere Export e… Il gioco è fatto!

Il file che ci interessava è stato ripristinato.
L’uso di ShadowExplorer è incredibilmente facile, ma bisogna tenere presente che è necessario fare un backup regolare. Infatti, nel caso si dovesse rompere il disco fisso,  tutte le copie Shadow andrebbero perse e quanto descritto in questo articolo non potrebbe essere applicato.

Autore
Claudio Panerai
Gli ultimi prodotti che vi ho portato, nel 2020: Vade Secure Il primo sistema antispam/antihishing/antimalware basato sull'intelligenza artificiale e appositamente progettato per Office 365. Naturalmente a misura di MSP. ID Agent Piaffaforma che consente agli MSP di monitorare le credenziali (proprie e dei clienti) che sono in vendita nel dark web.
Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
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