Soluzioni tecniche

Se la rete è fuori controllo…

20 Agosto 2013

Chiunque sia stato in una scuola o in un asilo sa quanto sia importante gestire e tenere sotto controllo i bambini in ogni momento.
Per questo esistono regole come camminare in fila indiana, tenersi per mano o sedere nei posti assegnati. Altrimenti ognuno farebbe quello che vuole e sarebbe un caos.
Se avete mai visto un gruppo di bambini fuori controllo, avete visto il caos (e avrete forse provato un po' di invidia per i loro modi spensierati…).

Il caos in una rete informatica non ha nulla da invidiare

Se macchine poste in luoghi diversi funzionano secondo regole non uniformi o fuori dal controllo degli amministratori, è un problema.


Sistemista impazzito


Questi problemi si traducono in rischi per la sicurezza e in costi operativi più elevati.
Una rete ben gestita richiede quattro passaggi essenziali:

  • l'inventario;
  • la gestione;
  • l'automazione;
  • il controllo.

Dopo aver fatto l'inventario, bisogna gestire tutte le risorse. Per farlo sono necessarie policy uniformimonitoraggio continuo controllo centralizzato.
Fare tutto ciò senza automazione è quasi impossibile, soprattutto per le reti distribuite.
L'automazione infatti permette di fare l'inventario delle risorse per poi gestire e monitorare l'intera rete da un unico pannello di controllo centralizzato e da remoto.

Gli amministratori recuperano così il controllo: per esempio, un amministratore può scegliere di gestire gruppi di macchine per tipologia, sistema operativo o posizione (o qualche altra caratteristica che abbia senso nel contesto della struttura organizzativa).
La gestione diventa un processo semplice, coerente, che elimina le attività manuali, le congetture e le decisioni alla cieca.
Quando è necessaria una nuova policy di sicurezza o di gestione, l'amministratore può impostarla dal pannello di controllo centrale e distribuirla alle macchine, ovunque siano.
Dallo stesso pannello di controllo, può monitorare la conformità e il rilascio di aggiornamenti.

Inoltre è possibile gestire le macchine anche quando sono in viaggio e non collegate alla rete, una caratteristica particolarmente critica nell'era della mobilità, proprio come un buon insegnante (per tornare alla metafora iniziale) fa con una classe di bambini in gita.

(tratto dal post di Brendan Cosgrove per "Kaseya Blog")

Autore
Claudio Panerai
Gli ultimi prodotti che vi ho portato, nel 2020: Vade Secure Il primo sistema antispam/antihishing/antimalware basato sull'intelligenza artificiale e appositamente progettato per Office 365. Naturalmente a misura di MSP. ID Agent Piaffaforma che consente agli MSP di monitorare le credenziali (proprie e dei clienti) che sono in vendita nel dark web.
Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
Commenti (0)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo e-mail non verrà pubblicato, lo utilizzeremo solamente per inviarti la notifica della pubblicazione del tuo commento. Ti informiamo che tutti i commenti sono soggetti a moderazione da parte del nostro staff.