Cybersecurity

Troppo spam e phishing su Microsoft 365: ci pensa l’intelligenza artificiale

13 Marzo 2020

Office 365 è la soluzione email in cloud più diffusa e, proprio per questo, la più attaccata.

Non è un segreto, infatti, che se un malintenzionato riesce ad impadronirsi delle credenziali di una casella di Office 365, possa poi “facilmente” avere accesso a Onedrive, Sharepoint e, infine, a tutta l’azienda, con le ben note conseguenze.

La sicurezza integrata in Office 365 purtroppo non è sufficiente ad arginare gli attacchi moderni, caratterizzati da email di spam sempre diverse, spear phishing e attacchi BEC (Business Email Compromise).

Per mitigare questi attacchi spesso oggi si usano sistemi e servizi di gateway davanti alla email che però presentano falle di sicurezza sotto diversi punti di vista:

  • richiedono interventi sui record MX;
  • vanno configurati;
  • la cartella spam e quarantena degli utenti sono diverse da quelle in Office 365;
  • se malauguratamente si ferma il servizio, non si ricevono più le email.

Vade è la prima soluzione di protezione di Microsoft 365 a misura di MSP basata sull’intelligenza artificiale che ti consente di mettere davvero in sicurezza gli Office 365 dei clienti.

Nel corso di un webinar abbiamo spiegato:  

  • perché lo spam di oggi passa quasi indisturbato;
  • l’anatomia di un attacco a Office 365 e le conseguenze che può provocare;
  • quali sono i punti deboli dei gateway davanti a Office 365.

Per sapere di più su Vade, compila la form e guarda il webinar on demand dedicato!

Autore
Claudio Panerai
Gli ultimi prodotti che vi ho portato, nel 2020: Vade Secure Il primo sistema antispam/antihishing/antimalware basato sull'intelligenza artificiale e appositamente progettato per Office 365. Naturalmente a misura di MSP. ID Agent Piaffaforma che consente agli MSP di monitorare le credenziali (proprie e dei clienti) che sono in vendita nel dark web.
Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
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