Business

Un aggettivo per Windows 8

21 Maggio 2013

La scorsa settimana abbiamo chiesto ai nostri clienti, professionisti della gestione di reti e sistemi, la loro opinione su Windows 8. Un parere da addetti ai lavori a sei mesi dall'introduzione del nuovo sistema operativo di Microsoft.

Un lancio ambizioso nell'obiettivo di creare un'interfaccia comune a tutti i sistemi (telefoni, tablet, desktop, portatili e server) e sospinto da forti azioni di marketing  tese a incentivarne la rapida adozione.

Le promozioni di Microsoft hanno catturato anche me: per la prima volta nella mia vita ho deciso di arrischiarmi a fare da solo l’upgrade del sistema operativo del PC di casa.
Il miracolo è accaduto: cliccando "Avanti" un po' di volte, il mio desktop è diventato Windows 8.
Non ho mai avuto un PC così veloce ad avviarsi, devo invece dire che ancora faccio una discreta fatica a orientarmi nella nuova interfaccia Modern.

L'esperienza diretta mi ha influenzato nella definizione della domanda che abbiamo posto ai nostri clienti: "Ora che hai visto funzionare Windows 8, come lo definiresti?", le cui possibili risposte erano:

  • inutile;
  • indispensabile;
  • irritante;
  • ridondante;
  • magnifico.

Vedete qui sotto come è andata.



E’ ovviamente una coincidenza fortuita, ma il commento più importante è arrivato da Microsoft: proprio la settimana scorsa la casa di Redmond ha annunciato il rilascio entro l'autunno di un corposo aggiornamento gratuito di Windows 8  per venire incontro ai feedback espressi dai clienti.
Il Financial Times sostiene che il caso Windows 8 rappresenti il più grande fiasco nell'introduzione di un prodotto per il mercato di massa dal lancio della "New Coke" di trent'anni fa, repentinamente scomparsa dopo pochi mesi.

Dai commenti dei nostri clienti trapelano chiaramente le difficoltà nell’uso della nuova interfaccia touch-like in contesti lavorativi.
Tommaso dice che: "Complica l'utilizzo dei normali PC" e Carlo rincara la dose (con il suo bellissimo toscano): "E' una gran perdita di tempo il suo uso. Andrà bene per i ruzzini, molto meno per chi deve lavorare". Moreno rimarca il fatto che un sistema operativo con un'interfaccia così diversa porti alle aziende costi per la "formazione che si dovrebbe fare" oppure perdita di efficienza per il "tempo perso dall'utente per l'autoapprendimento (ammesso che ci riesca)".  

Chi invece guarda a Windows 8 dal punto di vista della maturità tecnologica lo apprezza.
Roberto dice di utilizzare con soddisfazione Windows 8 e che non tornerebbe più alla versione 7: "Windows 8 ha definitivamente spazzato via alcuni retaggi di Vista ed è molto più veloce e più furbo su molte cose".

La sintesi è che, per chi gestisce i PC delle aziende, le difficoltà che la nuova interfaccia crea agli utenti oggi superano i benefici della miglior qualità del motore.
Paolo e Moreno sono tristemente all’unisono nell’affermare che Microsoft azzecca un sistema operativo ogni due.
Paolo aggiunge che per ora è riuscito "a evitare di metterlo in mano ai clienti" e spera "di poter saltare direttamente la generazione W8", auspicando il "ritorno di un'interfaccia adatta all'utilizzo business".

Ma come è possibile che Microsoft abbia fatto un passo falso così grande?

C’è chi dice che Windows 8 sia stato progettato e lanciato tirando dritto e senza ascoltare i clienti.
Io credo che sia una prospettiva impossibile e semplicistica.
Microsoft ha straordinarie risorse sia economiche che di intelligenza: non può non aver fatto tutti i passi necessari per coinvolgere nella progettazione di Windows 8 il proprio ecosistema di clienti, sviluppatori e partner.  
L’analisi di ciò che è andato storto la leggeremo nei libri di marketing.
Di sicuro pianificare a tavolino un successo planetario non è cosa facile.

Qual è il tuo aggettivo per Windows 8? 

 

Autore
Francesco Doveri

Sono nato a Roma nel 1967 ma naturalizzato milanese, visto che a Milano ci vivo dal 1977.
 
Dopo la Laurea in Ingegneria Elettronica nel 1994 al Politecnico ho fatto per due anni il matematico alla SISSA di Trieste; non avevo abbastanza talento e ho deciso di “andare a lavorare”.  
La mia frequentazione con l’ICT inizia in Unisys nel 1997; da allora ho avuto modo di fare esperienza di marketing e vendite presso un system integrator (Etnoteam), un operatore mobile (H3G), una start-up (Abla), e un vendor di software (Nuance).  Da maggio del 2007 sono direttore marketing di Achab.
 
Ho avuto una grande passione per la canoa fluviale; ho dovuto appendere pagaia al chiodo per sopraggiunti limiti di età.
Adesso mi piace molto andare in barca a vela ma non lo faccio abbastanza, mi piace anche passare il tempo con Sara ma non la vedo abbastanza :-)
 
Sono anche su Linkedin e Facebook.
Commenti (10)

Windows 8 ha tre problemi ancora da risolvere. Primo e principale, il fatto che l’interfaccia touch e quella classica siano praticamente indipendenti fra loro. Per esempio, non ho ancora capito, dopo mesi di utilizzo, se davvero gli aggiornamenti desktop vanno lanciati separatamente da quelli delle App, o se sono io a sbagliare qualcosa e c’è il modo di aggiornare Desktop e App Metro in un solo passaggio.
Secondo, certe App Metro compatibili preinstallate sono molto meno sviluppate di altre e alcune mancano clamorosamente, soprattutto manca un file manager touch. Avrebbe dovuto essere presente di default fin dal’inizio, invece stanno cominciando ad apparire solo adesso e nessuno, mi sembra, ufficiale Microsoft, ma tutti di terze parti!
Terzo e utlimo, ma commesso anche dai produttori di hardware e non solo dalla Microsoft, sono stati deliberatamente ignorati i problemi ergonomici creati dall’eventuale uso continuo di un’interfaccia touch sui computer tradizionali, nei quali lo schermo è verticale, rigidamente posto di fronte all’utente e non può essere sistemato in qualsiasi posizione, come sui tablet

Alessandro,

Il risultato di questo sondaggio è abbastanza avvilente, ma mi fa riflettere leggendo alcune delle motivazioni e ripensando al passato. Premetto che non intendo fare il difensore di Microsoft, normalmente li attacco.
La questione interfaccia moderna, che anche a me non piace dovendoci lavorare attivamente, è risolvibile facendo partire la UI classica ed evitando quindi il touch.

Prendiamo in considerazione il fatto che ogni nuovo sistema operativo, che introduca una radicale rivisitazione della veste grafica, comporta un senso di rifiuto da una grossa fetta degli utilizzatori, lo stesso problema lo si era avuto con Vista, dove molti hanno usato la UI di XP, e successivamente con Seven.

Da un punto di vista aziendale 8 è stato rilasciato a breve distanza da 7, in termini di tempi informatici. Molte aziende hanno continuato ad acquistare computer con XP fino a che è stato disponibile, passando quindi a 7 in anni recenti. Ne deriva che un passaggio forzato di sistema operativo non viene ritenuto possibile in termini di gestione delle applicazioni interne, prima di cambiare OS bisogna essere certi che i propri programmi funzionino.
Inoltre Windows 8 nasce con IE10 che per molte applicazioni web su intranet non ne permette la navigazione, non dimentichiamo che esistono ancora grandi aziende che usano programmi web dichiarati compatibili solo con IE6, anche se poi con qualche sforzo lavorano anche con IE8.

Diciamo che forse è un po’ presto per dichiarare W8 un fiasco, la prima impressione non è delle migliori, ma da qui ad un anno potrebbero esserci opinioni diverse.

Emilio Polenghi,

È un giocattolo per non informatici.

Angelo Fabbris,

Ho aggiornato l’8 dal 7 appena uscito. Certo che un disorientamento iniziale c’è stato, non lo nego. Ma non tornerei indietro manco morto. E non dimentichiamo il mondo del tablet. Prima dovevo portare in giro un pc portatile (i tablet non servono a nulla non potendo usare programmi pensati e destinati all’uso con pc). Ora, con l’avvento di windows 8, questo problema è stato risolto. Fosse per me i tablet attuali e la gamma apple, potrebbero smettere di esistere. non servono a nulla se paragonati ad un smartpc con windows 8

Roberto Moretti,

Ho dimenticato l’aggettivo: geniale

Roberto Moretti,

Io personalmente lo trovo buono anche le due interfacce.

Mariano,

Ciao a tutti,
credo che come ci si è dovuti abituare all’interfaccia degli smartphone quando da semplice telefono siamo passati ad un concentratto di funzioni, ed oggi nessuno può fare a meno dello smartphone lo si farà anche con windows 8.

Sicuramente all’inizio tutti abbiamo avuto almeno per 30 secondi gli occhi fuori dalle orbite con la nuova interfaccia metro ma nell’era del touch credo sia un buon compromesso la soluzione adottata da Microsoft.
La nostra esperienza su alcuni clienti dove abbiamo introdotto winddws 8 è stato positivo, in quanto ai problemi come tutti i sistemi operativi di Microsoft la prima release ha decisamente molte pecche, è stato comunque annunciato il rilascio di windows 8.1.
Buon lavoro

Nunzio Iaccheo,

Non è consigliabile. L’utente di Windows, che da xp è passato a w8, si sente come un uomo proiettato in una comunità di robot. Impotente e timoroso tiene le braccia dietro la schiena e si chiede : a che cosa serve il PC?

Andrea,

Non mi sento di consigliarlo. Passando da xp a win8 mi sono sentito deluso. Va bene?

Andrea,

Windows 8 è un ottimo sistema operativo per il mio modesto parere poi white media center la musica si sente da DIO.Voto 10.

Mariano,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo e-mail non verrà pubblicato, lo utilizzeremo solamente per inviarti la notifica della pubblicazione del tuo commento. Ti informiamo che tutti i commenti sono soggetti a moderazione da parte del nostro staff.