Soluzioni tecniche

Usare DiskPart su Windows per pulire e formattare un disco che non funziona

26 Luglio 2016

Se usando Windows 10 il tuo storage USB (chiavetta, disco esterno, SD card) non funziona a dovere e sperimenti diverse corruzioni di dati che nemmeno la formattazione riesce a risolvere, puoi provare ad utilizzare il comando DiskPart.

Questa utility, per la verità, ha fatto la comparsa nei sistemi operativi Microsoft da un po’ di tempo e può essere d'aiuto quando il format e il disk manager non riescono a risolvere i problemi.

Ora ti spiegherò come usare questa utility che, nota bene, disintegrà completamente quello che c’è nel disco (o storage USB) che stai cercando di “sistemare”.

L’utilizzo è semplice, una volta che conosci i comandi. Ecco come procedere:

  • apri un prompt dei comandi con diritti amministrativi;
  • collega il disco che vuoi “sistemare”;
  • digita il comando seguente: diskpart + INVIO;
  • quindi: list disk + INVIO.

A questo punto dovresti vedere tutti i dischi, sia i dischi fissi sia quello che hai appena collegato. Se hai un solo disco fisso e un solo disco USB non dovrebbe essere difficile individuare quello USB (sarà quello con minore capacità).

Per selezionare il disco usa il seguente comando: select disk 1 + INVIO.
Ricorda che 1 è il disco del mio esempio: tu dovrai inserire il numero corrispondente al tuo disco.

L’immagine qui sotto riassume i comandi inseriti fino a questo momento.
 

 

  • Digita quindi: clean+INVIO;
  • quindi digita: list disk + INVIO.

Ora dovresti notare che lo spazio libero sul disco USB coincide, a meno di qualche unità, con lo spazio totale.

A questo punto la situazione dovrebbe essere simile a quella nell’immagine qui sotto.
 

Ora digita i seguenti comandi:

  • create partition primary + INVIO;
  • select partition 1 + INVIO;
  • active + INVIO.

Ecco che la situazione dovrebbe simile a quella nell’immagine qui sotto.
 

Ora puoi concludere con i comandi: format FS=NTFS label=DiskName quick + INVIO assign letter=W + INVIO.

Ricordati che puoi sostituire DiskName con l’etichetta (nome) che vuoi assegnare al disco e che W è la lettera che stai assegnando al disco stesso.
 

Per uscire dal comando DiskPart basta digitare: exit + INVIO.

Se, nonostante questa sequenza di comando, il tuo disco USB fa ancora le bizze, potrebbe non essere un problema software, ma un difetto del disco (chiavetta).

Autore
Claudio Panerai
Gli ultimi prodotti che vi ho portato, nel 2020: Vade Secure Il primo sistema antispam/antihishing/antimalware basato sull'intelligenza artificiale e appositamente progettato per Office 365. Naturalmente a misura di MSP. ID Agent Piaffaforma che consente agli MSP di monitorare le credenziali (proprie e dei clienti) che sono in vendita nel dark web.
Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
Commenti (18)

Ciao Daniele.. è normale che tu abbia un HD diviso in due parti… per vedere l’intero volume, devi creare il tutto in GPT e non NTFS.. a presto 🙂

Frank Kandar,

@Michele: forse non ho capito io la domanda, ma al termine della procedura il disco dovrebbe essere in effetti vuoto.

Claudio Panerai,

Purtroppo il mio hd esterno continua a vederlo come vuoto
Grazie
M

Michele Perricone,

Ciao, io seguo i comandi alla lettera ma dopo il clean, nella partizione primaria mi dice che si è fatto riferimento ad un oggetto non aggiornato e da li non mi va più avanti.
sto cercando di formattare un SD sandisk da 64 Gb

Santo De rosa,

Ottimo aritcolo!
ho però un problema:
ho un hdd secondario su cui c’è solo archiviazione e non me lo fa formattare neanche con questo modo perchè per lui è presente "sistema". Qualche consiglio su come forzarlo?

Daniele Bianchi,

"Ora digita i seguenti comandi:
•create primary partition + INVIO;"

hai invertito primary e partition…
nell’immagine il comando è corretto !
🙂

Alessandro Crimaldi,

Grazie della segnalazione, Alessandro!

Claudio Panerai,

O mio salvatore!!!! ho ripristinato un PC morto

Orietta Calasso,

ho seguito alla lettera quanto spiegato. Ottimo.
però il mio hard disk esterno da 3TB, windows7 (64bit) continua a dividerlo in 2 parti (da 2tb + 750gb) e non c’è verso di vederlo per intero. Aiutoooo

Daniele Giacchetti,

Ho usato diskpart per ripulire un ssd da 240 gb; il problema è che ho interrotto l’operazione dopo aver dato il comando ‘clear’; ora il disco non viene riconosciuto con nessun mezzo, è come se non esistesse più. Devo buttarlo via o esiste un sistema per ‘resuscitarlo’?
Grazie.

Rocco D'Eugenio,

Magari provare a cancellare la partizione ?

Adriano G,

Concordo con Adriano, prova a usare il disk manager per eliminare la partizione e ricrearla

Claudio Panerai,

Ciao Claudio e grazie per la guida.
Ho però un problema che non si è risolto.
Ho installato il W10 64bit, su un SSD attualmente funzionante.
Ora vorrei installare il W10 su altro disco, un SSD M.2 e così ho scollegato l’SSD dove risiede attualmente, e avviato il PC da USB, giungendo alla scelta del disco su cui installare il W, che me lo vedeva (l’M.2) come "da allocare" (giustamente), e mi compariva di scegliere la formattazione: "MBR o GPT?", senonché ho dato MBR, per errore e dopo mi dava l’errore "sui sistemi EFI non è possibile installare il W su di un disco MBR, ma solo su GPT".
A quel punto l’ho convertito in GPT (sempre da prompt dei comandi, col "convert") ma non c’è verso di riuscire a installarlo (il W10) perché una volta che esegue tutta la procedura di copia e preparazione, mi dice che "ora deve avviare W dopo 10 secondi", io togo la USB per farlo avviare dal nuovo disco, ma niente, mi compare la schermata del Bios.
Ho provato anche a lasciare la USB ma mi riparte la procedura di installazione e di scelta della lingua, del tipo di installazione … Un ciclo chiuso.

Aiuto.

Andrea Sunseri,

Ciao Andrea.
L’SSD M2, sui sistemi desktop, solitamente viene montato su una scheda PCI Express che risulta essere per il sistema un controller disco secondario. Posso supporre che sia così anche per te e che tu non abbia configurato su BIOS tale periferica come effettivo elemento di BOOT.
Ma questa è solo una mia supposizione. Impossibile fare altro troubleshooting senza avere l’hardware davanti.

Claudio Panerai,

Grazie.
Dunque, la situazione è questa: un M2 è effettivamente installato su una scheda ma non era necessario abilitarla in quanto si vede regolarmente. Un secondo M2, sul quale invece vorrei installare il W (e quindi da cui vorrei avviarlo) è collegato direttamente alla scheda madre, e viene visto anch’esso direttamente senza bisogno di impostarlo.
Non è che in qualche modo il sistema vede di esser stato già installato sull’SSD normale (non M2) attuale, seppure io lo scollego (cavo dati e alimentazione) nel momento in cui tento l’installazione sull’M2 ?

Andrea Sunseri,

*diskpart* è una parola sola, non due.
Lo dico per quelli che non hanno molta esperienza con i comandi del prompt.

Paolo Angioni,

Grazie della segnalazione Paolo: ho corretto ove opportuno.

Claudio Panerai,

Ho provato la procedura con una microsd Sandisk 64gb, ma niente da fare, quando eseguo clean+INVIO, mi dice che è andata a buon fine, poi eseguo il comando list disk + INVIO ma risulta sempre piena.
Mi puoi aiutare a formattare la microsd?
Grazie

Roberto Cincotti,

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