Business

Virtualizzazione dei desktop: sì o no?

18 Novembre 2013

La virtualizzazione dei desktop (VDI) in Italia non è ancora decollata oppure è già tramontata?

La domanda è lecita perché di tanto in tanto appaiono articoli che sbandierano i vantaggi del VDI.
Poiché a noi sembra che in Italia il VDI sia ancora un po’ indietro, abbiamo fatto un sondaggio tra i nostri rivenditori.


Sondaggio


A quanto pare la maggioranza è concorde nel dire che è una soluzione costosa

Il 50% netto degli intervistati afferma che i costi iniziali sono proibitivi.
Andrea in particolare commenta che le licenze Microsoft sono care e non conviene nemmeno pensare al VDI per meno di 50-100 postazioni, numero che sul lungo periodo potrebbe portare a risparmi di tipo gestionale.
Giuseppe rincara la dose dicendo che anche l’hardware necessario a far funzionare il VDI in maniera soddisfacente non è propriamente a buon mercato.
A questo 50% si aggiunge un ulteriore 13% che afferma che anche i costi di mantenimento sono elevati, soprattutto pensando alle licenze dei sistemi operativi Microsoft, come scrive Angelo.
Infine è interessante la posizione di coloro che ritengono che il problema non siano i costi.
Emilio commenta che spesso e volentieri le aziende non hanno idea di cosa sia il VDI e di quali siano i benefici.

Se è così, aggiungo io, abbiamo molti margini di crescita: iniziamo a formare i clienti!

Autore
Claudio Panerai
Gli ultimi prodotti che vi ho portato, nel 2020: Vade Secure Il primo sistema antispam/antihishing/antimalware basato sull'intelligenza artificiale e appositamente progettato per Office 365. Naturalmente a misura di MSP. ID Agent Piaffaforma che consente agli MSP di monitorare le credenziali (proprie e dei clienti) che sono in vendita nel dark web.
Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
Commenti (2)

Io sinceramente ho avuto problemi per capire gli ordini di grandezza dei costi da sopportare però poi alla fine ad una fiera ho chiesto a più espositori e alla fine mi sono chiarito molto le idee. Sulla parte tecnica invece ho cercato documentazione in rete e tra le altre per il mondo della grafica ho trovato una buona presentazione (è commerciale ma comunque molto esplicativa) su Slideshare.
Vi giro il link ( http://www.slideshare.net/LucaTurco1/virtualizzazione-postazioni-grafiche-3dita ) magari per qualcuno può essere comoda.

Andrea Salvetti,

Sono d’accordo con te Andrea.
Se capire (a grandi linee) cosa fa il VDI e virtualizzazione dei desktop è possibile, capire a spanne i costi è quasi impossibile con le sole risorse libere che si trovano in rete.
Secondo me qui ci vuole un bel lavoro di formazione/informazione dei vendor e dei VAR che spieghino i costi di sistemi di questo tipo ma soprattuto i vantaggi e i risparmi che questo comporta, altrimenti rischiamo che le aziende non adottino il VDI solo perché non sanno cosa è.
Grazie per il link che hai postato, aiuta a fare "informazione".

Claudio Panerai,

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