Soluzioni tecniche

VMware Tools: non solo mouse e scheda video

14 Luglio 2015

Mi capita spesso di vedere macchine virtuali su VMware che girano senza VMware Tools.

Se chiedo perché non sono stati installati, spesso mi viene detto qualcosa del tipo “Tanto servono solo a usare meglio mouse e scheda video, ma essendo un server non mi interessa”.
Niente di più sbagliato. O meglio, è sicuramente vero che i VMware Tools consentono una gestione ottimale di mouse e scheda video all’interno delle macchine virtuali su VMware, ma c’è dell’altro.


I Tools in questione, infatti, possono incidere notevolmente sulle performance delle tue macchine virtuali.
E non solo per la macchine virtuali dove li stai installando, ma su tutte le macchine virtuali che girano sul tuo host.
I VMware Tools infatti installano anche un driver, il MemCtl o memory control driver.
Questo driver è il responsabile della gestione della memoria con il balooning da parte di VMware.

Cerchiamo di capire cosa è il balooning.
Detto in parole povere se un host ESXi è a corto di memoria, il driver in questione può essere utilizzato per liberare memoria dalla macchine virtuali che ne hanno troppa (e non la stanno usando).
Se la macchina virtuale che stai usando ha poca memoria e un’altra VM ha installato i VMware Tools, il balooning può essere utilizzato per “recuperare” memoria dalla macchina virtuale che ne ha tanta in modo che la tua possa essere “rimpinguata”.
 
Poi naturalmente i VMware Tools servono anche a migliorare la condivisione degli appunti in memoria al drag & drop dei file, ad aumentare le prestazioni della scheda di rete e mille altre cose.
 
Ma ricorda: anche se è un server o una macchina di test che userai ogni tanto, i VMware Tools sono indispensabili per ottenere le prestazioni migliori dalle tua macchine virtuali.

Autore
Claudio Panerai
Gli ultimi prodotti che vi ho portato, nel 2020: Vade Secure Il primo sistema antispam/antihishing/antimalware basato sull'intelligenza artificiale e appositamente progettato per Office 365. Naturalmente a misura di MSP. ID Agent Piaffaforma che consente agli MSP di monitorare le credenziali (proprie e dei clienti) che sono in vendita nel dark web.
Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
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