Cybersecurity

Webroot nel Magic Quadrant di Gartner del 2016

15 Aprile 2016

Per il 2016 Gartner inserisce Webroot nel suo celebre Magic Quadrant.
I report “Gartner Magic Quadrant”, rilasciati su base regolare forniscono un'analisi delle performance dei vendor appartenenti a un determinato settore, con l'obiettivo di aiutare le aziende a scegliere in maniera consapevole i prodotti e i vendor che meglio soddisfano le proprie esigenze.
Gartner definisce Webroot “visionaria” nel suo Magic Quadrant per quanto concerne la sicurezza degli endpoint.

La ricerca indica che il software di Webroot si distingue per le sue capacità di intercettare il malware basandosi sul comportamento, garantendo un elevato livello di accuratezza.
Gartner indica anche i punti di forza e le debolezze di ogni prodotto preso in considerazione.

La tecnologia comportamentale è indicata come un grande punto di forza non solo perché è efficace ma anche perché Webroot è uno dei pochi vendor che punta specificamente in quest’area specifica per la lotta al malware. Inoltre la velocità di rilevamento delle infezioni unitamente alla console basata su cloud e la pletora di strumenti di gestione vengono indicati come elementi di sicuro interesse per le aziende.



 


Altro elemento positivo è che Gartner non ha fornito una lista di specifici elementi negativi in Webroot se non definendolo un anti-malware senza una protezione specializzata per i vari tipi di server.
Affermazione inconfutabile visto che Webroot si occupa esclusivamente di quello che va in memoria sull’endpoint e può risultare dannoso, senza entrare in nessun ambito di protezione applicativa specifica (database, mailserver, webserver, ecc)
 
La testata online CRN è stata una delle prima a riportare la notizia. Maggiori informazioni puoi trovarle qui

Autore
Claudio Panerai
Gli ultimi prodotti che vi ho portato, nel 2020: Vade Secure Il primo sistema antispam/antihishing/antimalware basato sull'intelligenza artificiale e appositamente progettato per Office 365. Naturalmente a misura di MSP. ID Agent Piaffaforma che consente agli MSP di monitorare le credenziali (proprie e dei clienti) che sono in vendita nel dark web.
Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
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