Backup, DR e business continuity

Windows Server Backup contro BackupAssist: chi vince?

03 Marzo 2017

Se stai leggendo questo articolo forse sei in cerca di un nuovo software di backup.

Oppure ti stai chiedendo se il nuovo Windows Server 2016 abbia introdotto un software di backup gratuito e di alto livello… perché se esiste già un software di backup integrato nel sistema operativo è legittimo chiedersi perché spendere soldi per acquistarne uno sviluppato da una terza parte.
 
Se ti prendi un attimo di tempo per leggere quanto segue, ti accorgerai che, se ci tieni a proteggere la tua azienda, fra Windows Backup e BackupAssist non hai che da scegliere l’ultimo.

Se sei arrivato su questo articolo per caso, prima ti spiego cos'è BackupAssist.
Si tratta di un software di backup progettato e sviluppato esplicitamente per Windows.
E’ sul mercato dal 2002 e nelle prima versione era nato per aggirare alcune limitazioni o problemi del software di backup presenti in Windows, ma col tempo si è arricchito di tante funzionalità che oggi lo rendono un prodotto maturo e apprezzato da centinaia di migliaia di aziende e fornitori di servizi IT in tutto il mondo (migliaia solo in Italia).

Non a caso: ecco infatti 10 punti in cui BackupAssist batte Windows Server Backup.

1) Flessibilità nella destinazione di backup

Se utilizzi Windows Backup puoi salvare i dati solo nelle destinazioni previste da Microsoft, e questo è un problema soprattutto se vuoi salvare su archivi removibili.

  • Windows Backup non offre supporto per i nastri, mentre BackupAssist ti consente di utilizzare i nastri anche con sistemi operativi recenti. 
  • Windows Backup non ti permette di avere più di una copia del backup su un dispositivo removibile (come per esempio i dischi RDX). BackupAssist ti permette invece di schedulare quanti backup vuoi e salvarli su questi dispositivi.
  • Se usi un hard disk virtuale per memorizzare i backup, ci sono delle limitazioni nel tipo di recupero dati fattibile con Windows Server Backup.
  • Windows Backup non supporta il backup offsite, come invece fa BackupAssist.

2) Schedulazione dei backup secondo le tue esigenze
La programmazione dei backup con Windows Backup è possibile, ma con un solo scenario previsto, ossia il backup giornaliero.
 

Questo non è comodo soprattutto negli scenari in cui ci sono diversi job di backup per salvare diversi tipi di dati, su diversi device. Ecco alcune cose che Windows backup non ti permette e che invece con BackupAssist puoi fare tranquillamente:

  • schemi complessi di backup;
  • una semplice schermata dove puoi vedere (e modificare) la tua strategia di backup;
  • avere diverse destinazioni di backup per diversi giorni (per esempio salvare su NAS il lunedì, offsite il martedì, ecc);
  • …e infinite altre opzioni di configurazione!

O meglio, diciamo, che poi tutta la gestione dello scheduling va fatto dallo scheduler di sistema e quindi non è "integrata" nello strumento di Backup.

3) Reportistica avanzata
Questa è una differenza chiave fra Windows Backup e BackupAssist: il primo informa sull'esito dei backup esclusivamente con messaggi a video. Preferiresti un report via email che ti informi sull’esito dei backup, vero? BackupAssist lo fa: ti informa via email sull'esito del backup e puoi anche programmare report con livelli di dettaglio e approfondimento secondo il tuo gradimento e personalizzati. Infatti puoi inviare report di alto livello (con pochi dettagli) a specifici gruppi di utenti, report con più informazioni e dettagli ad altri.

4) Più semplice e flessibile il recovery di file, cartelle, applicazioni e System state

Ci sono alcuni scenari in cui Windows Backup non ti permette ripristinare applicazioni o file dal tuo dispositivo di backup, costringendoti a un ripristino completo del disco, operazione che può portare via parecchio tempo. Quando? Ecco qualche esempio.
  • Con Windows Backup usando dischi ottici e dischi removibili si può fare solo un "full disk recovery" mentre con BackupAssist puoi fare un restore granulare solo di quello che serve a te.
  • Windows Backup consente di fare solo backup completi su NAS (il che vuol dire che puoi fare solo un recupero completo da NAS) mentre BackupAssist ti lascia la flessibilità di lavorare come vuoi.
 
 

5) Data containers
BackupAssist ti permette di utilizzare i "data container", un trucchetto che ti consente di rendere "portabili" i tuoi backup e abilitarne la "storia" su destinazioni di rete o RDX.

Con Windows Backup:

  • non puoi avere uno storico dei backup su dispositivi RDX o su dispositivi di rete, questo vuol dire che non si può ripristinare nulla se non l’ultimo backup;
  • i dati sono compressi, il che vuol dire che non si possono fare restore granulari;
  • non si possono copiare le immagini dei backup su altri dispositivi, se non solo l’ultimo backup.

I data container eliminano questi vincoli, offrendoti la massima libertà di fare i backup (e i restore) come e quando vuoi.

6) Se i file sono troppi
Windows Backup, se si fa un piccolo test, sembra funzionare, ma se i file da proteggere sono tanti e si sale sopra al milione, ecco che iniziano i problemi e spesso il backup stesso si blocca.
E questo è un problema enorme per un'azienda che ha un elevato numero di file da salvare.

7) Granular restore di Exchange
BackupAssist ti permette di fare il backup di Exchange e di fare un restore granulare: puoi recuperare singole email, contatti, appuntamenti di calendario, ecc.
 

8) Backup continuo di SQL server
BackupAssist è in grado di proteggere "con continuità" il tuo SQL server: una delle caratteristiche chiave è la possibilità di fare un backup quasi continuo del database, in modo da limitare l'eventuale perdita di dati a un intervallo di soli 5 minuti.

9) Gestione multisede
Se hai più installazioni di BackupAssist situate in posti diversi, BackupAssist ti offre una console unica dalla quale puoi governare tutte le installazioni, siano esse in rete locale o presso le sedi dei clienti.
Puoi gestire i job di backup, eseguire restore remoti, aggiornare alle versioni più recenti… insomma: da un’unica postazione puoi gestire tutte le installazioni come se fossi seduto davanti a ogni singolo sistema sul quale gira BackupAssist.

10) Backup e restore di macchine virtuali
BackupAssist è progettato per offrire pieno supporto a Hyper-V. In particolare ti offre le seguenti funzionalità.

  • Restore granulare di file con Hyper-V: con Windows Backup puoi ripristinare un'intera macchina virtule o nulla, mentre con BackupAssist puoi rispristinare anche i singoli file che stavano dentro i guest hyper-V.
  • Recupero rapido: BackupAssist ti permette di avviare una macchina virtuale Hyper-V direttamente dal backup, ripristinandola in pochi istanti, così puoi ridurre al minimo il downtime e continuare a lavorare mentre in background si lavora a un ripristino completo della macchina "persa". E questa funzione non la trovi certo in Windows Backup!
  • Interfaccia utente super-facile per eseguire backup e restore in ambiente Hyper-V.

Se sei arrivato fino a qui avrai visto che le differenze fra Windows Backup e BackupAssist sono davvero tante, ma il modo più semplice per renderti conto dell'efficacia di BackupAssist è scaricare la trial gratuita e provarlo per tirare tu stesso le conclusioni.

Prova BackupAssist
 
Tratto dal Blog di BackupAssist

Autore
Claudio Panerai
Gli ultimi prodotti che vi ho portato, nel 2020: Vade Secure Il primo sistema antispam/antihishing/antimalware basato sull'intelligenza artificiale e appositamente progettato per Office 365. Naturalmente a misura di MSP. ID Agent Piaffaforma che consente agli MSP di monitorare le credenziali (proprie e dei clienti) che sono in vendita nel dark web.
Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
Commenti (2)

Anch’io preferisco una soluzione di backup di terze parti per gli indubbi vantaggi che questa porta, però devo segnalare qualche imprecizione nell’articolo:
– Windows Backup supporta benissimo i backup su iscsi, anzi è una delle poche destinazioni sulle quali si può fare l’incrementale.
– la schedulazione è flessibile: basta andare nelle operazione pianifcate e modificare il job creato dal software a proprio piacimento.

Saluti.

Pietro Coletta,

Grazie delle osservazioni puntuali Pietro, ho corretto l’articolo.
Quanto alla schedulazione intendevo dire che non è integrata nel software backup stesso: come dici tu si deve andare nello scheduler a "smanettare".

Claudio Panerai,

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